http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...8/scorie.shtml
Ma entro la fine del 2008 si dovrà scegliere un sito anche in Italia
Scorie nucleari italiane stoccate all'estero
Decreto di Marzano: dopo la vicenda di Scanzano i rifiuti radioattivi verranno depositati fuori dal nostro Paese
ROMA - Poichè non era possibile trovare una sede in Italia si è deciso di risolvere la questione trovando un sito all'estero. Mettendo per ora a tacere l'annosa questione dello stoccaggio delle scorie nucleari. Fino a che entro il 2008 non saremo obbligati dall'Unione europea a trovare un sito di stoccaggio all'interno del territorio italiano.
LA DECISIONE - I rifiuti nucleari di maggiore pericolosità presenti sul territorio italiano saranno presto portati all'estero: lo prevede un decreto del ministro delle attività produttive Antonio Marzano. Lo ha detto Giancarlo Bolgonini, amministratore delegato della Sogin la società pubblica di gestione del nucleare.
Del resto la scelta era ormai divenuta obbligatoria visto che si era prossimi alla scadenza del decreto che aveva risolto la vicenda di Scanzano, il comune della Basilicata che era stato individuato dal governo come sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari made in Italy, ma che a seguito delle clamorose proteste ad opera dei cittadini del comune lucano era poi stato depennato dalla lista. Con un decreto il governo si era dato un anno di tempo per risolvere la vicenda.
Il nuovo decreto è stato firmato da Marzano il 2 dicembre scorso e il commissario delegato dal governo alla sicurezza delle installazioni militari Carlo Jean (che è anche il presidente della Sogin) ha firmato ieri un'ordinanza che dispone l'immediato avvio di tutte le procedure per il trasporto all'estero dei materiali pericolosi.
LA DESTINAZIONE - Non appena il decreto sará pubblicato sulla gazzetta ufficiale la Sogin avvierá le procedure per una gara internazionale per scegliere il fornitore estero tra la francese Cogema e l'inglese Bnfl, che sono i due soli fornitori europei. Per la gara, assicura Bolognini, serviranno un paio di mesi poi partirtá il processo che in un paio di anni porterá le nostre scorie nucleari più pericolose all'esetro dove resteranno finchè non sará disponibile un deposito nazionale in Italia.




Rispondi Citando
