no per niente. Si fuma principalmente perchè, una volta che si è diventati dipendenti, quando il livello di nicotina nel sangue decresce perchè si sta senza fumare, il fumatore comincia, dapprima in maniera quasi impercettibile, e poi sempre più fortemente, ad avvertire i sintomi dell'astinenza (l'effetto di rimbalzo).In Origine Postato da O'Rei
bah...e allora perchè fumano? per masochismo?
Questo senso di malessere diffuso e psicologicamnte abbastanza fastidioso abbassa la qualità dlla vita nell'immediato del fumatore. Quando il fumatore si accende la sigaretta, i livelli di nicotina crescono abbastanza velocemente, togliendo in questo modo tutto d'un botto i sintomi e dando una sensazione di sollievo.
Il piacere che da la sigaretta è tutto qui. In realtà non è piacere, ma sollievo. Tu hai la sensazione di piacere solo pechè provi uno scarto dalla situazione di malessere che la dipendenza da nicotina ti causa a quella di normalità (cioè di mera assenza di sintomi fastidiosi) causata dall'introduzione di nicotina nel tuo cervello.
Prova a fare un esperimento. per circa una mezzoretta prova a colpirti levemente, tanto da causarti un dolore non eccessivo, una parte del tuo corpo con un oggetto. Fallo ad intervali regolari di tempo e ogni tanto però evita di colpirti per un periodo più lungo. Ecco, il piacere che da la sigaretta è paragonabile al senso di sollevazione che proverai in quei momenti i cui non ti colpirai.
I fumatori, molto semplicemente, scambiano i danni che la nicotina ha procurato loro con i benefici della sigaretta, e così diventano psicologicamente dipendenti oltre che "fisicamente".
Mi sono spiegato? Perchè all'inizio ci vuole un pochino per arrivarci.


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he te ne frega dei genitali, se tanto non batti chiodo?

