Pare che il professore sia stato sospeso dal servizio (e dallo stipendio). Per via della sua nota posizione sull' "Olocausto", ovviamente.
Stavolta l'eroico professore non ce l'ha fatta: pare che la sua classe si sia assentata dalle sue lezioni per ben due mesi, un boicottaggio per congegnato che ha costretto il provveditore a fare ciò che negli altri due istituti (ora Damiani insegna a Piazzola sul Brenta) non era riuscito.
Apprendo ciò dal Mattino di oggi, che titola in prima pagina: "NEGA L'OLOCAUSTO, PROFESSORE SOSPESO".




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