Dal Corriere della Sera di oggi:
Myair non vola, bagarre a Orio
BERGAMO - È dovuta intervenire la polizia ieri mattina all'aeroporto di Orio al Serio per calmare un gruppo di passeggeri che sarebbero dovuti partire per Bucarest a bordo della neonata compagnia low cost Myair e che si sono visti il volo annullato all'ultimo momento. Acquistato il biglietto on line, i clienti erano convinti di decollare regolarmente, pur se già nei giorni scorsi si erano registrati altri annullamenti a causa del mancato rilascio dell'autorizzazione, da parte dell'Enac, a volare in Romania. Un via libera atteso da giorni, finalmente arrivato nel primo pomeriggio di ieri. Troppo tardi, però, per evitare l'annullamento del volo delle 11.30. Quando la conferma dello stop è apparsa sui terminali dello scalo, i passeggeri inferociti hanno letteralmente preso d'assalto i banconi del check in. A fatica le operatrici della compagnia hanno cercato di spiegare l'inconveniente. Ma non è stato sufficiente a calmare gli animi. La protesta si è fatta più accesa. I passeggeri hanno bloccato la porta di ingresso all'area partenze, impedendo ad altri viaggiatori in arrivo di sbrigare le procedure. Gli animi si sono ulteriormente scaldati, mentre alcune compagnie si sono viste costrette a ritardare la partenza dei loro voli per evitare di lasciare a terra i passeggeri bloccati all'esterno dello scalo. Per riportare la calma, tra urla e spintoni, è dovuta intervenire la Polizia aeroportuale. Un gruppo di passeggeri del volo di Myair, impossibilitato a cambiare programma, si è visto costretto ad acquistare un biglietto della compagnia Blue Air (spostato dalle 14 alle 14.45): unica possibilità per tornare a casa a festeggiare il Natale. Gli altri si sono arrangiati. Nel pomengglo, colpo di scena: la stessa Myair ha comunicato alla Sacbo, la società di gestione dello scalo di Orio al Serio, di avere ricevuto dall'Enac le licenze necessarle per operare in Italia e all'estero. La compagnia ha anche annunciato di aver chiesto «all'ente garante della concorrenza di iniziare un'indagine sulla politica del pricing (il valore di mercato equo) applicata dai vettori italiani dopo la cessazione di attività di Volare, una politica che ha provocato un forte danno ai passeggeri».
Cesare Zapperi
Marco




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