Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Olocausto
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In Origine Postato da danny78
strumentalizzare non è degenerare?
Io, non posso discutere con Te perchè non ho gli strumenti necessari per riponderti punto su punto perchè ora tu mi citerai determinate cifre ..tu sei un "tecnico" di queste cose,io sono un semplice "utente".
Ho una mia idea documentata da tutto quello che è la storia del nostro continente dal dopoguerra, non credo nella "storia scritta dai vincitori".. potrei citarti decine di siti che parlano di queste cose ma verrei puntualmente ribattuto da altri siti.
Ho aperto la discussione sperando che "qualcuno" diciamo "ferrato" in materia potesse rispondervi per le rime....
Da semplice utente-fruitore di questo sito ho fatto una domanda, se ho sbagliato chiedo scusa ma voleva essere una cosa seria, nè banale, nè retorica.
Ti sbagli. Non sono affatto un "tecnico". Ho la mia opinione in merito (che è fortemente anti-sterminazionista), che è un'eredità della mia provenienza politica. Come tu hai la tua (fortemente sterminazionista), data la tua di provenienza politica.
Ma la differenza è che io lascio comunque la questione aperta. Ovvero: se dovesse essere dimostrato che i tedeschi o altri europei sotto il regime nazionalsocialista o altri regimi hanno veramente compiuto un genocidio di ebrei con le "camere a gas", mi dovrei ricredere.
Una simile apertura pare invece inimmaginabile negli sterminazionisti, che hanno fatto della propria convinzione nell'esistenza di un simile "sterminio" un vero e proprio dogma di fede, che non ammette nessuna possibilità di presa in considerazione di una prova del nove.
Questo per quanto riguarda l'atteggiamento.
Per quanto riguarda la "tecnicità", chi non ne possiede, anziché citare (copiaincollando) chilometri di byte da questo o quel sito (si può cmq mettere il link con un sunto di poche righe, o postare un paragrafo breve), può comunque partecipare discutendo in sede teoretica del problema "Olocausto". E' già stato detto più volte.
E mi sembra che le riviste che trattano dell' "Olocausto" in genere rimangano proprio su questo piano: qualche infarinata di dati giusto per far vedere che "si possiede la verità", salvo poi condurre l'articolo tutto su condanna morale e aspetto politico della controversia.
Basta farsi una carrellata delle riviste esposte nel settore riviste alle librerie Feltrinelli, per esempio, e si trova costantemente l'articoletto/articolone sull'"Olocausto" del tutto privo di tecnicismi e zeppo di discorsi ideologici. "Il Calendario del Popolo" ne è un esempio. Ma non solo le testate di partito, anche quelle (apparentemente) apolitiche hanno sempre il loro bell'articoletto sull' "Olocausto" con la sentenza già in tasca, come pedaggio della Redazione al dogma ufficiale, per non dover chiudere i battenti (come ha rischiato di fare "Storia Illustrata" nel 1979 allorché ospitò Robert Faurisson per ben due numeri, in un dibatito con tal Pappalettera: da allora più nessun articolo con il taglio del dibattito, ma solo articoli con la sentenza già scritta).
Quindi, ormai il materiale non-tecnico della discusione sull' "Olocausto" si è accumulato ad un livello tale da poter consentire un'indagine sociologica non tanto sull' "Olocausto", ma sulla letteratura olocaustica. I suoi temi, le sue tecniche discorsive, la sua retorica ...
Una tale indagine la si potrebbe condurre - in piccolo, ovviamente - anche su questo forum. A tutti sarà capitato di leggere articoli non-tecnici sull' "Olocausto". Che cosa rispondereste? Vi sembrano obiettivi? Vi sembra giusto non ascoltare mai l'altra campana? Il cognome dell'articolista o la sua tessera/appartenenza politica è sempre garanzia di attendibilità?
Tanto per cominciare a mettere in tavola qualche argomento.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Olocausto
Citazione:
In Origine Postato da Ichthys
E allora? Esistono anche le leggi razziali promulgate dagli israeliani ai danni dai palestinesi e per le quali sono stati più volte denunciati dall'ONU... ma, al di là di gravi scontri tra guerriglia e militari, non mi pare che gli israeliani abbiano messo a punto un piano sistematico di sterminio ai danni dei palestinesi. Mentre la teoria dell'olocausto ebraico parla proprio di questo: di un piano di sterminio sistematico con strumenti specifici ai danni degli ebrei. Dove sono le prove materiali? E quelle documentarie dove sono?
dove sono le prove documentarie dei tre milioni di Cambogiani sterminati da Pol Pot?
E' certo che non si potrà pretendere di avere le foto delle esecuzioni di tutti i detenuti dei vari campi di concenntramento, se chiedete questo tipo di prove. Ci sono le testimonianze dei sopravvissuti, i documentari girati in loco che testimoniano lo stato di crudele abominio in cui tenevano i loro segregati. Ci sono le testimonianze di chi ha assistito ai rastrellamenti e i censimenti che in ogni paese o città si sono potuti fare riguardo la comunità ebraica. In ogni cittadina piemontese esistevano quartieri chiamati "il ghetto" dove vivevano gli ebrei del posto. Nella mia città i sopravvissuti sono stati nell'ordine di qualche decina a fronte di diverse centinaia di residenti. A Casale esiste una splendida Sinagoga costruita dalla comunità ebraica certamente numerosa. Dopo la guerra erano rimasti in sei i sopravvissuti.
In molti casi ci si deve affidare anche alle previsioni sulla base di proiezioni di dati certi in mancanza di verifiche puntuali fatte sul posto a partire dall'istituzione dei campi di concentramento.
E' strano come sia nato un movimento negazionista del genocidio degli ebrei e nessuno che neghi le vittime dei gulag oppure dei genocidi africani.
Piuttosto sarebbe interessante approfondire questo aspetto della questione.