mi spiegate in poche parole in cosa si basa il vostro pensiero pro-individualista, e in che senso vorreste riorganizzare la società esistente?
mi spiegate in poche parole in cosa si basa il vostro pensiero pro-individualista, e in che senso vorreste riorganizzare la società esistente?


Runes,
non esiste nessun "pensiero pro-individualista" se mai esiste un "pensiero individualista" che chiaramente sarà a favore (ovvero "pro") dell'individuo, dove questo "a favore" questo "pro", è riferito al punto di vista dell'individuo stesso (non al punto di vista di terzi o enti superiori) e riportato a tutti i singoli individui.
Una delle caratteristiche comuni a tutto il "pensiero individualista" (non solo quello strettamente libertario o anarchico) è il concepire l'organizzarsi della società dal basso verso l'alto e non viceversa.
Dunque la domanda più brutta e sbagliata che ci potevi porre è la dove ci chiedi:
Il pensiero individualista, ed in primis il pensiero libertario puro non può prefiggersi di riorganizzare un bel nulla, altrimenti si porrebbe gerarchicamente ideologicamente sopra l'individuo, contro il suo stesso principio, secondo il quale a governarsi, a riorganizzarsi, a "Volere", dev'essere l'individuo per se stesso e ness'un altro o altra ideologia o morale per lui (se non liberamente ed individualmente scelta).in che senso vorreste riorganizzare la società esistente?


Un pensiero di tipo borghese,pensato da borghesi e per borghesi.Una societa' organizzata in modo essenzialmente borghese, te lo posso assicurare, e puoi fidarti perche ti viene detto da me', che sono un borghese. Una societa' prominentemente borghese , dove la borghesia ha il ruolo di primo piano che le compete.Una societa'borghese ed imborghesita.Originally posted by Runes
mi spiegate in poche parole in cosa si basa il vostro pensiero pro-individualista, e in che senso vorreste riorganizzare la società esistente?


Steppen sei truculento con i truculenti, reazionario con i reazionari!![]()
Di certo un mondo in cui regnasse l'individualismo, rischierebbe di essere necessariamente, intollerante con gli intolleranti.


ehehOriginally posted by Steppen
Un pensiero di tipo borghese,pensato da borghesi e per borghesi.Una societa' organizzata in modo essenzialmente borghese, te lo posso assicurare, e puoi fidarti perche ti viene detto da me', che sono un borghese. Una societa' prominentemente borghese , dove la borghesia ha il ruolo di primo piano che le compete.Una societa'borghese ed imborghesita.
We place no reliance
On virgin or pigeon;
Our Method is Science,
Our Aim is Religion.


eheh... Mastea e Steppen
eheh...
Anche a me, davanti alla truculenza ed intolleranza, non solo social nazionalista, ma anche di un più moderato nazionalismo ulivista alla Papalia, forz'italiota o Ciampiano mi verrebbe voglia di intonare:
"Abbiamo un progetto in mente ed un bel sogno nel cuore:
Bruciare il tricolore! Bruciare il tricolore!"
Ma a che servirebbe in un forum di discussione?
Nota bene che la prima volta che sentii intonare questo slogan, fu dal mio amico Mario Borghezio (ex membro dell'organizzazione neofascista "rosa dei venti")...


Centro. Ma io tendo ad essere un reazionario "di per me stesso" e con tutti,non tanto coi reazionari.Originally posted by Renzo Audisio
Steppen sei truculento con i truculenti, reazionario con i reazionari!![]()
Di certo un mondo in cui regnasse l'individualismo, rischierebbe di essere necessariamente, intollerante con gli intolleranti.


essere reazionari con se stessi sa molto di libertario, ma è una lotta sovrumana oltre che inutile (data l'unicità del singolo) un po' come il gatto che si mangia la coda, ed effettivamente non c'è forse animale più libertario del gatto.
In quanto all'essere "reazionario con tutti" non so... mi pare che i reazionari, i codini, i fascisti o i sanfedisti ad esempio... vogliano imporre sempre un qualche cosa (tantopiù di sorpassato) a tutti... e questo francamente mi pare assolutamente non libertario.
Esporre invece, anche per reazione (come hai fatto te), la nostra idea di libertà a reazionari fascisti nostalgici della Repubblica Sociale come Runes, mi pareva invece ben più che tollerabile.


Runes è meridionalista e non ha nulla ache vedere col fascismo.
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