Uno dei commi della finanziaria 2005 prevede uno stanziamento di un milione di euro a beneficio esclusivo di radio padania e radio maria. Al di la dell'insolito "gemellaggio", chi e' che gridava a roma ladrona al nepotismo ai politici ladri...mah


Uno dei commi della finanziaria 2005 prevede uno stanziamento di un milione di euro a beneficio esclusivo di radio padania e radio maria. Al di la dell'insolito "gemellaggio", chi e' che gridava a roma ladrona al nepotismo ai politici ladri...mah


Paolo Andruccioli: Finanziaria. Soldi solo a due radio: Maria e Padania
Tratto da "il manifesto", 19 dicembre 2004
La finanziaria per il 2005 stanzia dei soldi per le radio. Ma il finaziamento
non è a "pioggia" e ha delle precise particolarità. Si tratta infatti di un
contributo a carattere permanente di un milione di euro l'anno. Con carattere
permanente si deve intendere - come è ovvio - per sempre. Queste risorse non
saranno date però a caso. Sono destinate a radio che al momento della loro
registrazione e costituzione hanno messo sotto la loro testata la dicitura
radio "nazionali a carattere comunitario". In Italia, in questo momento, ci
sono solo due radio che rispondono esattamente a questi requisiti: Radio
Padania e Radio Maria. La scoperta del meccanismo inserito nella finanziaria la
dobbiamo ai Verdi del senato. Natale Ripamonti ci spiega infatti che ci sono
voluti vari passaggi per interpretare esattamente la norma che all'apparenza
era oscura e non ha un significato politico ben preciso. Il comma 218 del
famoso maxiemendamento che ha riscritto tutta la finanziaria prevede
semplicemente l'autorizzazione di spesa per un importo pari a un milione di
euro all'anno "allo scopo di promuovere il potenziamento della strumentazione
tecnologica e l'aggiornamento della tecnologia impiegata nel settore della
radiofonia, a decorrere dall'anno 2005". Lo stesso comma, come da prassi, fa
riferimento ad altre norme contenute in leggi precedenti e stabilisce che il
finanziamento è subordinato alla presentazione della domanda da parte dei
soggetti interessati entro il 31 gennaio di ogni anno.
Analizzando i vari riferimenti di legge, ci spiega Ripamonti, si è però
scoperto che non tutte le radio potranno partecipare alla richiesta di questi
fondi "permanenti". Le caratteristiche che si desumono dalle norme sembrano
infatti disegnati su misura proprio per Radio Padania e Radio Maria. Altre
radio non potranno presentare dunque la loro domanda entro il 31 gennaio di
ogni anno perché - pur avendo come le due radio prescelte la necessità di
aggiornarsi dal punto di vista tecnologico - non possono vantare la dicitura
radio "nazionale a carattere comunitario". Ma da dove spunta fuori questa norma?
Da quello che si è potuto ricostruire, le cose sono andate più o meno così. La
Lega ha presentato un emendamento alla finanziaria che è stato discusso in
commissione bilancio. Prevedeva un finanziamento di 500 mila euro all'anno per
Radio Padania. A quel punto sono scattate le gelosie centriste. E qualcuno ha
pensato bene di equilibrare la richiesta con un'altra radio, radio Maria
appunto. Raddoppio della richiesta, pronto raddoppio delle risorse da
stanziare. Così quel vecchio emendamento alla finanziaria a favore della radio
della Lega di Bossi si è trasformato un comma del maxiemendamento che pensa
anche alla radio cattolica. I centristi sono appagati. La Lega pure.
Nel frattempo è passata quasi sotto silenzio la cancellazione di un'altra
norma: l'istituzione di una Commissione di controllo sulla spesa pubblica. Era
un'idea di Fazio, ma evidentemente dava troppo fastidio al manovratore.
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Radio Padania raccoglie soldi in quanto radio nazionale (itagliana)
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finalmente dopo tanti anni che i media nazziunali fanno campagne anti lega e anti padania...però attingendo dal portafoglio dei padani, qualche soldo viene dato ad uno dei nostri media, forse il migliore.


Belin, va bene il purismo, però una radio costa. E comunque, condividendo il parere secondo cui si tratta dell'organo di informazione migliore di cui disponiamo, trattasi di soldi ben spesi. Poi scusate: ma il Nord che paga non ha diritto a ricevere qualcosa? Ma volevate che quei soldi andassero verso altre destinazioni (che sappiamo quali sono)?


difatti non se ne capisce il bisogno. Un "nuovo" utente arriva "pronti-via" e posta un messaggio polemico sul forum Padania al solo scopo di atatccare la Lega o la Padania. Siccome questi argomenti sono una cosa seria, invito i forumisti abituali a diffidare dai thread aperti da questi sedicenti "nuovi utenti" che oltre a non avere nessun dimostrabile interesse alle tematiche padaniste vengono qui solo allos copo di seminare zizzania: ultimanete ce n'è stato più d'uno. Per discutere questi argomenti tra persone corrette che da tempo frequentano questo spazio c'è sempre tempo, così come per isolare i provocatori esterni "occasionali" da un messaggio a testa.In origine postato da Beli Mawyr
Non c'era bisogno di creare un nuovo account per inserire qui da noi le tue considerazioni;


Infatti...i soldi devono prenderseli tutti quei cazzo di radio e giornali di sinistra?In origine postato da Celtic Pride
finalmente dopo tanti anni che i media nazziunali fanno campagne anti lega e anti padania...però attingendo dal portafoglio dei padani, qualche soldo viene dato ad uno dei nostri media, forse il migliore.
Non lamentiamoci poi se loro ci coprono e ci nascondono con i loro mezzi.
Saluti Padani


Wyatt, quello che dici tu e' giusto, non e' il problema dei soldi
che mi spiace. Ma mi chiedo se una Radio Padania pagata
dallo stato centrale itagliano sara' mai piu' in grado di condurre
una credibile battaglia indipendentista, o almeno di offrire
una credibile voce indipendentista anti-itagliana ogni tanto.
Inoltre nn capisco perchè continuino a sprecare denaro per mantenere Tele Padania che non serve a niente (vorrei sapere quanti di voi la guardano), mentre con quel denaro si potrebbe rinforzare la radio che è molto più utile e più seguita.
Magari cominciando a dare voce a tutte le nazioni, visto che giorno e notte non fanno altro che trasmettere canzoni popolari lombarde, ogni tanto una veneta o piemontese non sarebbe male.
Vedere di fare qualche trasmissione che vada oltre le solite cose...insomma..capisco il padanismo e la padanità, ma qualcosa di più "profondo" non guasterebbe. Se togliamo la trasmissione di Rognoni al sabato mattina, per il resto è da coma profondo.


Per me questo è un discorso ridicolo...esiste uno stato Padano da cui la radio Padania possa prendere i soldi?In origine postato da aussiebloke
Wyatt, quello che dici tu e' giusto, non e' il problema dei soldi
che mi spiace. Ma mi chiedo se una Radio Padania pagata
dallo stato centrale itagliano sara' mai piu' in grado di condurre
una credibile battaglia indipendentista, o almeno di offrire
una credibile voce indipendentista anti-itagliana ogni tanto.
No...
Il nostro giornale "La Padania"...prende soldi pubblici da roma (che poi,ricordo a tutti che si tratta di soldi Padani per la maggior parte) da diversi anni,compresi gli anni della secessione,gli anni in cui tutti i leghisti,compresi gli ex di questo forum,compravano il giornale.
Del resto cosa dovremmo fare?
Far sganciare sempre più soldi ai leghisti(che sono gli unici che finanziano la radio Padania)...oppure non prendere soldi "dallo stato"(che poi,ripeto,sono i nostri soldi) e far chiudere la radio Padania,che ricordo è l'unica radio PADANA?
Certo,la terza possibilità è un miracolo...ma su questo noi non possiamo farci niente.
Saluti Padani


In origine postato da aussiebloke
Wyatt, quello che dici tu e' giusto, non e' il problema dei soldi
che mi spiace. Ma mi chiedo se una Radio Padania pagata
dallo stato centrale itagliano sara' mai piu' in grado di condurre
una credibile battaglia indipendentista, o almeno di offrire
una credibile voce indipendentista anti-itagliana ogni tanto.
ma in politica è un prendere e un dare noi facciamo vincere le elezioni a berlusconi, senza di noi non governerebbe mai, lui ci da i soldi per la radio, si avvia un processo di riforma federale ecc...il discorso fila se non fosse che certe volte diamo troppo senza ricevere un ritorno adeguato...comunque il sistema elettorale maggioritario è uno schifo e dobbiamo adeguarci purtroppo.
l'importante è che la radio non pensi che sia un regalo, bensì un atto dovuto da parte di berlusconi verso la lega che lo appoggia, e di conseguenza continui sulla strada dell'indipendentismo senza guardare in faccia a nessuno.
d'altronde cosa dovremmo fare? ci sono imprenditori padani che finanziano la radio? no quindi se l'alternativa è scomparire ben vengano i soldi dello stato che gira e rigira sono sempre soldi PADANI.