MILANO: FUMA HASHISH E VEDE APPARTAMENTO IN FIAMME, ARRESTATO = TROVATI IN CASA DUE CHILI E MEZZO DI DROGA
Milano, 13 gen. (Adnkronos) - Lo hanno trovato nudo per strada, vestito di una sola coperta, mentre chiedeva aiuto. E' successo ai carabinieri di Milano la mattina di due giorni fa, verso le 7.30. I militari dell'Arma, avvertiti dal vicino di casa del giovane, si sono recati in via Novara, nella zona est della città, dove lo hanno trovato vestito di una sola coperta ed in evidente stato confusionale. Il ragazzo, G. F., ventitreenne di Palermo e residente a Milano, chiedeva aiuto, dicendo che il suo appartamento stava andando a fuoco.
Accompagnatolo a casa per un sopralluogo, i militari si sono
trovati di fronte ad una scena ben diversa: l'appartamento era
completamente a soqquadro, evidentemente sconvolto da una festa turbolenta. Ad un controllo più approfondito i carabinieri hanno trovato bustine di cellophane (come quelle usate dagli spacciatori), un bilancio di precisione e due chili e mezzo di hashish. Aiutati dal racconto del vicino, nonchè figlio del
proprietario di casa del giovane, i militari hanno ricostruito le
ultime ore del giovane. All'alba, dopo una notte di festa a base di
whiskey ed hashish, il giovane, completamente nudo, ha bussato dal vicino, gridando che il suo appartamento stava andando a fuoco. Apertasi la porta, G. F. si è precipitato nel bagno del vicino, dove ha aperto il rubinetto della vasca, cercando di immergervisi.
Successivamente, con solo una coperta indosso, è sceso in
strada, dove ha iniziato a chiedere aiuto. Lì è stato recuperato dai carabinieri. Il giovane, con piccoli precedenti penali, è stato
arrestato per possesso e spaccio di stupefacenti.


Rispondi Citando


L'anti-depressivo si chiama Samir (30% di principio attivo), le pastiglie che hanno dato a me non ricordo come si chiamino (è un integratore assegnatomi dal dermatologo per problemi di acne adolescenziale...), ma hanno il 40% dello stesso principio attivo. Di hashish ne ho fumata, e pure tanta... in passato. Non mi ha mai dato le allucinazioni di quella pastiglia d'integratore (se così si può chiamare), che - soffrendo io di disturbi cardiaci - rischiava di farmi venire anche un infarto. Combatto la droga, ma non ritengo (sarò impopolare, nell'area, ma non m'importa: il 90% dei sedicenti fascisti si fa le canne... dati ed esperienza personale alla mano) che il THC sia tra le componenti più pericolose in tal senso: ben peggiore è il sistema emotivo in cui s'inserisce l'assunzione di stupefacienti (evasione dalla realtà, desensibilizzazione e/o distorsione degli organi percettivi, tossicodipendenza), ed è - incontestabilmente - più popolare tra i consumatori di valium (e alcool) che non tra i consumatori di cannabis. Diverso sarebbe il discorso verso eroina/cocaina/acidi (ma non sono di Forza Italia, i parlamentari cocainomani?
).

