Sistema feudale e ancien regime
Caro Bush Prescott....Ti parlo in Italiano, penso tu sia italiano, non lo so, uguale....
Condivido in linea di massima la tua analisi economica, anche se riscontra una mancanza, che posso chiamare vera e propria ignoranza (senza offendere) diciamo così, "storica".
In Sardegna, o in gran parte di essa, vige da 500 e più anni, da quando cioè le truppe agli ordini del Re di Aragona, sfruttando una terribile pestilenza all'interno delle armate arborensi, l'hanno annessa alla suddetta Corona, un sistema di tipo feudale.
Il resto è stato colonialismo, oppressione e vera e propria fabbricazione di servi.
Il sistema creato allora è rimasto intatto sino ai giorni nostri: una casta "eletta" di famiglie al servizio del dominatore straniero di turno controlla le risorse, il resto si adegua, fa cioé a gara ad accaparrarsi le briciole.
Tale casta, che oggi è italianizzata, ma che un tempo era spagnolizzata e in futuro potrà essere inglesizzata o americanizzata, uguale, basta appoggiare il sistema che la favorisce, controlla non solo le risorse economiche (campi, terre, fonti, ecc.) ma come una cappa puzzolente e viscida anche quelle politiche e culturali: scuole, università, massmedia, editoria, amministrazioni, sindacati, partiti, ecc....
La scuola italiana in Italiano è stata da essi favorita, in quanto i loro figli, potendosi permettere insegnanti in quella lingua, andavano avanti, i sardoprlanti restavano nei campi e negli ovili.....
Cosa che per lorsignori andava benissimo perchè, si sa, esser promossi significa carriera, e carriera significa potere! Il potere che hanno sempre mantenuto e che mantengono tuttora....Di padre in figlio, favoriti e coccolati! E chi non ha ne "padri" e ne "figli" elemosina assistenza, fa le valige o va nella legione straniera!
Questa gente, che io chiamo lo Shogunato sardo e che anche in questo forum viene identificata come sarda, è in realtà italiana, o collaborazionista.....Sono qui da secoli, da millenni, sono qui, ripeto....Ma di sardo non hanno nulla! Il loro unico obbiettivo è il mantenimento del potere, dello staus quo, dell'ancien regime! Il popolo segue, perchè è popolo, gregge, e ha sempre seguito!
Basta che gli dai un'auto potente, una partita di calcio, un paio di tette e cosce in televisione, il popolo è contento....Anche quando sfila nelle piazze dietro il sindacalista di turno è contento: bestemmia una mattinata contro il tiranno poi si ritira, accende la tv e alle prossime elezioni rivota il tiranno, o l'opposizione al tiranno che è uguale al tiranno!
La casta traditrice, i lacchè, i codini rimangono.....Cambiano i governi, le giunte, i consigli, cambia il padrone coloniale, quelli rimangono, e tirano i fili!
Quelli che vendono e svendono non sono pertanto "i Sardi", ma solo ed esclusivamente questa Casta, che da vendere, e svendere, ha! Tu, come molti, scambi una piccola parte per il tutto!
Questo per dirti: la Sardegna oggi é come il Lombardo- Veneto sotto gli Absburgo! Truppe Imperiali, Radezky, Metternich, Luogotenenti leccapiedi, puttane di regime, cortigiane, ecc....
Noi in tutto questo siamo i cospiratori, i mazziniani, quel 2% di Illuminati che aspettano il momento per buttarli giù dal trono! Metti Romantico al posto di Indipendentista e ci siamo...... In quanti hanno fatto il Risorgimento italiano? La stessa percentuale che oggi fa il Risorgimento Sardo!
Molti non saranno d'accordo con ciò che dico ora, ma nemmeno i Romantici erano tutti latte e miele: questa cappa puzzolente che da centinaia di anni opprime la nostra terra non andrà via senza usare ogni arma a sua disposizione, comprese le baionette! Ma se lo farà, penso, saremmo costretti a risponderle..... Come fanno i Palestinesi, come fanno in Chapas, come fanno in tutto il Mondo i popoli attaccati che resistono!
Nazionalismo? Io non ti rispondo come gli altri che dicono no al Nazionalismo a priori.....Innanzitutto, cosa intendi per Nazionalismo? Divise, parate, truppe in marcia, sogni di colonie, promesse di "posti al sole"?
A questo dico anch'io no!
O intendi forse che non dovremmo sventolare la nostra bandiera, riportare alla luce la nostra storia, difendere la nostra terra? Intendi che dovremmo ridurci a cittadini del mondo che festeggiano Halloween senza sapere cosa sia un Mamuthone? Intendi che non dovremmo avere un inno, un canto, un mito ideale da seguire? Intendi che dovremmo ridurci a ingranaggi delle multinazionali, metterci giacca e cravatta e sederci comodi comodi in un Parlamento? Chiariamo Nazionalismo! Chiariamo Patria!
Patria, o Matria, è Terra Madre, è popolo, cultura, una tradizione millenaria che parte dalla Tribù e giunge all'Heimat, la terra natia, le radici.....Radici dalle quali ci vogliono strappare, sbattendoci in una qualunque periferia del nord a sgobbare per una qualunque schifossissima fabbrica e facendoci credere che quello sia il futuro.....
A questa Patria dico si....Una Patria che non aggredisce nessun'altra Patria! Ma che ha il solo e semplice desiderio di tornare a vivere, a pulsare, ad amare senza che nessun viscido schifoso Bill Gates le dica: "Tu sei passato!"
Una Patria che accomuna i propri figli e li spinge alla lotta cosciente per ciò che gli è riconosciuto dalla storia.....E in Sardagna questo è chiaro, in Sardegna non ci sono confini da discutere: è un'isola! Un'Isola che appartiene al suo popolo!
E che il suo popolo si andrà a riprendere! Con le buone o con le cattive!
I discorsi economici, della convenienza a stare sotto l'Austria, li facevano anche i nipotini di Radezky a Milano, sperando che i milanesi gli credessero, gettandogli il fumo negli occhi! Ha funzionato per 50 anni, poi sappiamo com'è andata a finire!
Ora continuano a farli i nipotini dei Bogino in Sardegna, molte volte mascherati da rivoluzionari di professione, mandati dalla penisola (anche nel Lombardo-Veneto c'erano socialisti che appoggiavano l'Austria!) per vendere fumo, balle statistiche e di previsioni di bilanci, cifre da loro inventate e accettate solo per il modo in cui le esprimono.....
Durerà, funzionerà, ma per molto meno tempo di quanto tu, e loro, pensiate......