Le parole “terrore e morte” non fanno parte degli argomenti di una campagna elettorale o di un confronto politico.
Eppure, parlando a coloro che lo seguono e gli credono, ieri il (si fa per dire) presidente del Consiglio italiano ha detto che se lui perdesse le elezioni il suo avversario, il centrosinistra, seminerebbe in Italia “terrore e morte”.
Impossibile ridurre la dichiarazione a uno dei suoi soliti colpi di teatro o definirla
(con quel tanto di sarcasmo che spesso si dedica alle parole sregolate del Cavalier Sparafucile)
una “follia”.
Silvio Berlusconi è:
il presidente del Consiglio in carica,
firma i trattati,
le leggi,
i decreti,
rappresenta il Paese,
comanda e controlla l’Esecutivo.
Non è realistico immaginare che un uomo caricato di tanta responsabilità, per quanto incline al protagonismo televisivo e teatrale, non dia peso e seguito alle sue stesse parole?
Berlusconi, dopo aver annunciato la sua convinzione che una certa parte politica
(in caso di vittoria elettorale)
porterà nel Paese terrore e morte, dovrà per forza agire
(finché è in tempo)
per proteggere il Paese.
Ma se anche il presidente avesse parlato solo per fare colpo, resta il fatto che al suo ufficio e alle sue parole credono
(per dovere e per efficienza)
le polizie e i servizi segreti italiani.
La frase infatti non è generica.
Evoca, e anzi annuncia, un pericolo serio che richiede a chi di dovere di mobilitarsi per tempo.
Non sarebbe ragionevole, in nome della salvezza del Paese, schedare, pedinare, sorvegliare, intercettare chi si appresta a portare in Italia terrore e morte?
È possibile, infatti, che quelle parole di denuncia e di allarme da parte di un primo ministro siano interpretate come un segnale per cominciare a occuparsi della materia da parte di chi ha senso del dovere, finché il Paese è al sicuro, nelle mani di Berlusconi.
Le domande sono gravi.
Sembra inevitabile che tocchi alle più alte istituzioni del Paese chiedere al presidente del Consiglio di confermare o negare.
Semprechè non si avvalga della facoltà di non rispondere...




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