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fiat cosa crara!!!!
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fiat cosa crara!!!!
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In Origine postato da Cristianu
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fiat cosa crara!!!!
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Cuant che la gnove gjenerazion e sarà imbevude fin a la medole di tâl spirt di indipendence e a si varà formade une salde cussience nazionâl, che finore e mancje ancje tes personis studiadis, i Furlans no formaran plui une ecezion fra ducj i popui de tiere... e la pome de libertât, completamentri madure e colarà a la plui lizere bavesele.
Achille Tellini (1866-1938)


In Origine postato da Cristianu
"a si biri", "a si biri mellus", "a nos bider", "a mezus bider", "a si intendi", "a nos intender", "adiosu", "a si fueddai", "a nos faeddare" sono tutti modi di dire "arrivederci"
"saludi!", "salude!" in italiano significa "salute!"
"saludus mannus", "saludus", "saludos mannos", "saludos", invece significa "saluti"
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("adiosu" a fine frase va benissimo, sbaglio o ti piacicono gli ibericismi?)
Quoto te, ma la mia risposta vale anche per tomatito.
Vorrei fare un po' il pignolo su certe evoluzioni moderne del saluti sardi.
Adiosu è un saluto universale, che conosco da sempre. Potrebbe corrispondere all'italiano: "ciao" (e non "addio").
"Arrivederci" si diceva in un modo molto bello anche se lungo: a nos torrare a biere cun saludu (o salude), a cui si poteva risponedere con: deus cherzet!. Le variazioni sopra riportate sono adattamenti, a mio parere, recentissimi.
Un altro bellissimo saluto, ormai dimenticato, era: bae in bonora.
I miei genitori e i miei compaesani lo usavano sempre, anche più del precedente.
Altre parole di saluto, riservato a casi particolari erano: benennidu e benapidu.
Peraltro, se per caso nelle regioni campidanesi il saluto "a si biri" fosse diffuso sin dal vicino o lontano passato, non credo tuttavia possibile che le regioni logudoresi lo abbiano potuto mai assimilare, per una questione di ... forma. In logudorese infatti le frasi tagliate ed abbreviate in quel modo sono grammaticamente scorrette.


In Origine postato da Çorut
Grazie ad entrambi per la sollecita risposta.
Preferisco le "ibericisme"...Comunque quando vado da quelle parti, mi trovo più a mio agio nella nazione in cui salutano con: agur!
..più oberici di questi!!!
..ciao...non scrivo il tuo nome..perche...lo sai...AGUR![]()


"Nos bidimos" non è altro che un barbarismo recente, che corrisponde pari pari all'italiano "ci vediamo".In Origine postato da Tomatito
nos bidimus (più informale)


Grazias po su "Bae in bon'ora" sos Untù....In Bosa narimos ancora gai, e in Magumadas, Modolo e Pienalza puru...... "Bae in bon'ora"! Soe bidinde ancora jaju sezzidu in carrela cun berritta e akkeddu, e tiu Roffelle, tiu Juanne, tiu Boricu..... E sas muzzeres a s'atter'ala cosinde isciareu o muncaloris.... Idillio, idillio, idillio......
Corut, grazie anche a te, in questo Forum abbiamo perso un diffamatore nostrano per acquistare un fratello forestiero......
Bos lasso sinono mi.....commuovo....


Peri in Baronia, "Vae in bon'ora"
CCS - SNI


Per alcuni giorni non ho visto il forum e mi sono accorto solo adesso delle ultime aggiunte relative ai saluti sardi. Grazie anche a voi per la disponibilità. Adiosu.
Grazie Kornus. Come indipendentista friulano, non posso che solidarizzare con i sardi che si battono per l'indipendenza della loro nazione. Per me è un privilegio avere a che fare con militanti come voi.Corut, grazie anche a te, in questo Forum abbiamo perso un diffamatore nostrano per acquistare un fratello forestiero......
Cuant che la gnove gjenerazion e sarà imbevude fin a la medole di tâl spirt di indipendence e a si varà formade une salde cussience nazionâl, che finore e mancje ancje tes personis studiadis, i Furlans no formaran plui une ecezion fra ducj i popui de tiere... e la pome de libertât, completamentri madure e colarà a la plui lizere bavesele.
Achille Tellini (1866-1938)