Ma con queste uscite pensa di aumentare il consenso???
Ribaltata sentenza precedente che l'ammetteva se ''isolata e repentina''
Cassazione, una pacca sul sedere costa 14 mesi di reclusione
La pronuncia della Corte: ''E' un atto sessuale in piena regola''
Roma, 18 gen. (Adnkronos) - Una pacca sul sedere vale 14 mesi di reclusione. Lo ha deciso oggi la Corte di Cassazione che ha ritenuto il gesto ''un atto sessuale indirizzato verso zone erogene, idoneo a compromettere la libera determinazione del soggetto passivo in ordine alla sua sessualita'''.
La pronuncia, prima nel suo genere, ribalta una sentenza precedente, datata 24 gennaio 2001, che ammetteva la 'palpatina' a patto che si trattasse di qualche ''isolata e repentina pacca'' e che mancasse l' ''intento propriamente libidinoso''.
A farne le spese sarà un uomo di origine friulana, condannato per violenza sessuale. Ivan, di 40 anni, nel 2000 aveva colpito il fondo schiena di una giovane che stava telefonando da una cabina. La donna, irritata, decise prontamente di ricorrere al giudice. Ma Ivan fu assolto in primo grado, perché la Corte non riteneva che quel gesto, seppur offensivo, potesse costituire reato.
La Corte d'Appello di Trieste non fu pero' dello stesso avviso. La condanna fu di 14 mesi per violenza sessuale. Contro la pronuncia l'uomo ha invano fatto appello alla Cassazione, che con la sentenza 876 - gli ha dato torto. La pena verrà sospesa con la condizionale.
''Finché non vedo non credo. Se fosse vero avremmo le carceri pieni di gente''. Così Alessandra Mussolini, leader di Alternativa sociale, commenta la sentenza all'Adnkronos.
''Non ce la faccio più -continua la Mussolini- a sentire parlare di pacche sui posti di lavoro e di ammiccamenti vari. Le donne sono sicuramente penalizzate'', sottolinea l'esponente politica, che pero' poi ammette: ''Ma nel 2005 vale anche la situazione opposta'', anche il gentil sesso sia diventato oggi più ''disinvolto e spigliato''.




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