La Gradisca
Mi ha fatto venire in mente un episodio dell’Amarcord di Fellini ( o dei Mostri? mah) la notizia data col dovuto rilievo dal Corriere, del vertice a Palazzo Grazioli tra i tre bavosi della politica, Berlusconi, Letta e Cossiga, che hanno amabilmente convocato a se’ la “Gradisca” Mara Venier che si e’ portata appresso nientemeno che la rampicante Lecciso.
Stride e fa impressione, piu’ che l’avvenimento, il reportage dell’attento giornalista che ha descritto con minuzia ogni dettaglio, dalla mercedes grigia metallizzata con autista, i tacchi a spillo, gli abiti mozzafiato, lo sformato al carciofo e lo stracotto al barolo dello chef Michele, le battute dell’ex picconatore e persino le canzoni di Apicella.
Bravi, una vera lezione di giornalismo.
Che se Rossella traccia il solco, ormai sappiamo che sara’ Mieli a difenderlo.
ECO DI BERGAMO del 10 gennaio 2005:
"Tentativo di furto nella chiesa di Santa Lucia.
Sacrestano rumeno blocca ladro bergamasco".
Ciumbia! E mo' chi glielo dice a Beozio della Lega?
(http://www.ecodibergamo.it/EcoOnLine...o_chiesa.shtml )
“Pericolosa è la politica che istituisce una commissione per vigilare sulla tv, mentre dovrebbe essere la tv a vigilare sulla politica».
Beppe Grillo.




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