Caro Silvio,
gli scioperi a getto continuo nel settore trasporti fanno chiaramente capire che la tua lotta nei confronti del comunismo, e conseguentemente sul sindacalismo di ogni colore, operante in siffatto modo, è veramente tutto un teatrino.
Certo che a te non interessano i disagi dei viaggiatori sui treni, ne tantomeno di quelli che devono usare gli aerei, a noi italiani invece si. Tu probabilmente voli troppo alto perchè possa capire di che cosa sto parlando, tu non hai di questi problemi.
Io comunque ci provo.
Vorrei suggerirti un argomentino interessante, da dare in pasto agli italiani, quelli che lavorano e producono seriamente, nel privato si capisce.
C'era una volta un certo Schimberni, al quale venne dato il compito di risanare le Ferrovie dello Stato. Questi dopo aver fatto i suoi studi emise la sua sentenza: DECINE DI MIGLIAIA DI ESUBERI.
Se si tratta di esuberi è evidente che per fare il medesimo lavoro quelle migliaia di "lavoratori" (N.B. le virgolette) veniva stipendiato a fronte di NULLA.
Ebbene, per mantenere tutti quegli esuberi (che magari negli anni si sono ridotti, ma sono ancora una moltitudine) questo povero e disastrato paese ha provveduto sempre a pagargli quell'immeritato stipendio.
Ora, da dove provengono tutti quei soldi?
Ovviamente dalle nostre tasche.
Ma se le nostre tasche sono sempre più rinsecchite come facciamo a mantenere quelle esuberanze e nel contempo aggiornare strade ferrate, treni ecc. ecc.?????
Che si possa fare tanto in tema di sicurezza è certamente fuori da ogni dubbio, ma cari sindacati, bisogna decidere una volta per tutte se quel po di risorse di cui ancora, per poco, disponiamo dobbiamo destinarle all'assistenzialismo o agli investimenti sulla sicurezza, sulle strutture e sulle infrastrutture!!!!!
Caro Silvio, cosa ne dici di quest'argomentino? Parlane con gli italiani.
Deciditi perchè di soldi non ne abbiamo più.
Tonino
P.S. Forse un po di "statalizzati" in meno ci farebbe importare qualche extracomiunitario in meno.