Ma veramente il Partito Comunista Italiano era un bastione della democrazia.In origine postato da UgoDePayens
I Verdi di Pecoraro Scanio, proni ai centri sociali veneti più estremisti; Rifondazione Comunista, legata a doppio filo a certi gruppi non marxisti ma stalinisti e lieninisti; i Comunisti Italiani, che dalla dirigenza in giù non hanno mai rinnegato le nefandezze dei regimi sovietici e comunisti di mezzo mondo...
Mi pare che tutte queste forze dovrebbero semplicemente essere EMARGINATE. E invece Prodi (che per ora pare il candidato ufficiale) deve per forza appoggiarsi più a loro che alle forze "moderate".
Mi pare che la situazione sia preoccupante.
Il MIS di Rauti? E' con orgoglio che possiamo dire che sta iniziando a intraprendere una strada molto lunga ma ricopnosciuta come NECESSARIA: quella della piena attenzione democratica, e della destra sociale proiettata al futuro.
Se insomma il cammino di Rauti è un cammino "aggregante" verso la democrazia, quello della parte opposta è un arroccamento e un arretramento antidemocratico.
E i suoi eredi sono degnissimi di governare, alleati alle sinistre moderate (SDI, DS) e al centro democratico. Come hanno fatto dal 1996 al 2001, senza particolari problemi di democrazia.
Problemi che invece ci sono con il centrodestra di Berlusconi.
Problemi che si accentueranno imbarcando i missini.
Problemi che spero risolveremo una volta per tutte il 14 Maggio 2006 con un antitrust TOTALE che farà a pezzi la macchina per il controllo mentale di Berlusconi, minaccia della democrazia.




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