sono interviste viste e riviste...ma sai, a me l'argomento interessa anche poco


sono interviste viste e riviste...ma sai, a me l'argomento interessa anche poco
chiedo scusa x avere editato il post sopra...sono al mio primo giorno da moderatore...![]()
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E'0 proprio un problema genetico di voi bananas, il bavaglio, lo storpiare gli interventi altrui anche quando non ledono le regole è un fatto congenito.In origine postato da silvioleo
chiedo scusa x avere editato il post sopra...sono al mio primo giorno da moderatore...![]()
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Ciapa su e porta a cà.
4 a 1.
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vaffanculoIn origine postato da Ragioniamo!
E'0 proprio un problema genetico di voi bananas, il bavaglio, lo storpiare gli interventi altrui anche quando non ledono le regole è un fatto congenito.
Ciapa su e porta a cà.
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Quindi a tuo avviso PdCI, PRC e Verdi avrebbero in mente di instaurare il socialismo di Stato e di mettere fine alla democrazia parlamentare, mi pare di capire. Secondo me avete l'ossessione del nome e non guardate alla sostanza.In origine postato da UgoDePayens
A me spiace constatare che da sessantanni a questa parte ci sia gente che ancora non ha capito, nonostante tutto, cosa abbia significato per il XX Secolo il sorgere del socialismo reale.
Forse nel '48, per ragioni politiche oltreché per mancanza di dati storici oggettivi, il comunismo poteva essere accettato nella sua declinazione "democratica" (ma nel '48 lo era davvero?).
Oggi non più. Non dopo aver visto cosa è successo OVUNQUE le forze comuniste siano riuscite a prendere il potere.
Eppure il PCI nelle regioni rosse ha governato stabilmente per 50 anni, possibile che non si riesca a capire che il termine "comunista" ha tutta un'altra valenza (rispetto all'esperienza totalitaria di altri Paesi) non solo in Italia, ma in tutta l'Europa occidentale?


Quindi a tuo avviso i comunisti hanno in mente di far la rivoluzione più oggi piuttosto che cinquant'anni fa?In origine postato da ariel
Lo "spirito" della costituzione va rivisto per far fronte ai veri pericoli di oggi, non quelli di mezzo secolo fa.


il csx é ancora pieno di estremisti che inneggiano alla rivoluzione, a Lenin, Mao, Stalin e Fidel Castro. Nel cdx invece nessuno innegga a dittatori o dittature. Ecco dove sta la differenza.


Io non sono nella testa di Diliberto, o di Kossutta o di Pecoraro Scanio.In origine postato da fischiailvento
Quindi a tuo avviso PdCI, PRC e Verdi avrebbero in mente di instaurare il socialismo di Stato e di mettere fine alla democrazia parlamentare, mi pare di capire. Secondo me avete l'ossessione del nome e non guardate alla sostanza.
Eppure il PCI nelle regioni rosse ha governato stabilmente per 50 anni, possibile che non si riesca a capire che il termine "comunista" ha tutta un'altra valenza (rispetto all'esperienza totalitaria di altri Paesi) non solo in Italia, ma in tutta l'Europa occidentale?
So solo che il loro elettorato si sposta sempre più su posizioni estreme, e che loro lo inseguono trascinandosi dietro quel che resta della coalizione.
Non vogliono fare la rivoluzione proletaria? Son contento. Vogliono comunque qualcuosa di profondamente illiberale, e questo a me non piace affatto.
Si parla di espropri, si parla di rinazionalizzazione di Aziende private, di acquisizione del capitale Fiat, di immigrazione incontrollata e di scristianizzare l'Italia. Questo lo so io e lo sai pure tu...
Tu preferisci minimizzare, e ti capisco. Io invece mi preoccupo seriamente.


In origine postato da Roberto Mime
Mi rendo conto che forse è lei che non ha capito la strategia del premier, l'arco democratico è fatto per ampliare la casa delle libertà a tutte le forze non comuniste presenti all'interno del panorama politico italiano. Come è stato già visto con le attuali forze dell'attuale CDL i problemi di incompatibilità sono stati alla fine facilmente metabolizzati grazie alla lunga e oculata legislatura. Con l'ingresso di nuove forze apparentemente incompatibili come i Radicali e i Mussoliniani ecco che una dopo l'altra queste forze si disinnescheranno tra loro costituendo alla fine un grande fronte anticomunista. Alla fine la battaglia sarà tra il bene ed il male, ovvero l'arco democratico e....![]()
guardi: le fornisco una notizia: esistono non comunisti come il sottoscritto che MAI e poi MAI voteranno per Berlusconi. MAI. SI chiamo arco o arcore democratica...
piuttosto mi mango scheda elettorale e matita...


In origine postato da UgoDePayens
Io non sono nella testa di Diliberto, o di Kossutta o di Pecoraro Scanio.
So solo che il loro elettorato si sposta sempre più su posizioni estreme, e che loro lo inseguono trascinandosi dietro quel che resta della coalizione.
Non vogliono fare la rivoluzione proletaria? Son contento. Vogliono comunque qualcuosa di profondamente illiberale, e questo a me non piace affatto.
Si parla di espropri, si parla di rinazionalizzazione di Aziende private, di acquisizione del capitale Fiat, di immigrazione incontrollata e di scristianizzare l'Italia. Questo lo so io e lo sai pure tu...
Tu preferisci minimizzare, e ti capisco. Io invece mi preoccupo seriamente.
con pdci e prc e pecoraro sono spesso in disaccordo, ma mi preoccupa assai più la deriva che questo nostro stato ha preso, piegata da anni a soddisfare le esisgenze di berlusconi e dei suoi amici. diciamo le cose come stanno (e lo dice uno NON comunista)
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