E'mia opinione che chiunque sia favorevole ad una fruttuosa intesa dell'Italia con le potenze islamiche debba essere radicalmente intransigente verso ogni forma di riconoscimento delle organizzazioni e delle istituzioni islamiche in Italia.
Tranne rarissime eccezioni.
Le pochissime e ponderate concessioni debbono essere messe sempre sul piatto della bilancia senza slanci ideologici unilateralistici.
Questo inoltre eviterebbe un forte squilibrio nei rapporti di forza contrattuali.
I paesi islamici potrebbero simulare improvvise attenzioni umanitarie verso i propri emigranti.
Inoltre una nazione solidamente cattolica sarebbe molto ammirata dall'Islam in genere ma anche dalle forze laiche arabe del mediterraneo.




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onf:
