23.I.2005 - Da oltre due anni e mezzo, il Pentagono dispone di un nuovo servizio segreto, modellato sulla CIA, che opera clandestinamente e preventivamente nei Paesi amici oltre che nemici, dall'Afghanistan all'Indonesia e dall'Iraq alla Somalia, Europa compresa. È lo «Strategic Support Branch», composto da 1500 uomini al comando del colonnello texano George Waldroup. Può reclutare anche criminali! Secondo il Washington Post, che ne ha svelato l'esistenza, tra i suoi compiti vi è quello di accertarsi che «se un Paese ostile, vicino ai nostri confini, cambia leader, costui non ci sia nemico»: un modo come un altro per ventilare l'appoggio ad un golpe o ad un'insurrezione in America Latina (e questi sono solo eufemismi non allarmistici...). Questo servizio segreto militare è nato il 25 aprile del 2002 dal "Progetto icona", all'insaputa anche del Congresso, per consentire al ministro della Difesa Donald Rumsfeld di avere una "humint" (human intelligence, agenti sul posto) separata da quella della CIA, ed è finanziato con fondi stornati da altre voci del bilancio del Pentagono. Il portavoce Larry Di Rita ha smentito che esso risponda al ministro direttamente, ma i capi dello spionaggio e del controspionaggio del Pentagono hanno confermato che rientra nelle strutture della DIA (Defence Intelligence Agency) e che prende uomini dal Socom (Special operations command) di Tampa, in Florida, quindi dai corpi speciali. Il vantaggio che offre a Rumsfeld è semplice: a differenza del servizio segreto civile, non è soggetto al controllo del Congresso. Vi rendete conto a quanti tipi di servizi di spionaggio siamo soggetti?! Altro che Grande Fratello, qui si parla di una vera dittatura segreta! La domanda principale è, però, questa: gli Americani, che cosa ne pensano? Che cosa fanno? Come reagiscono a queste notizie?! Silenzio...
Dal nostro sito www.avanguardia.tv
Riccardo, CPA -Lazio




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