http://www.lapadania.com/PadaniaOnLi...Desc=34819,1,1
FEDERICO E’ VENUTO ALLA LUCE TRE MESI FA, RITA NON CE L’HA FATTA
Non volle abortire per curarsi il cancro. Morta la mamma-coraggio di Como
roberto brusadelli
Federico non conoscerà mai la sua mamma: per poterlo dare alla luce, lei, Rita Fedrizzi, 41 anni, di Pianello del Lario (Como) ha rifiutato di abortire. Malata di cancro, rinunciare alla creatura che portava in grembo era l’unico mezzo per avviare, un anno fa, le cure per salvarsi: ma lei ha detto di no. Così Federico è venuto al mondo, tre mesi fa, e l’altro giorno Rita si è addormentata per sempre.
«La scelta di Rita, che ho sempre condiviso, è stata una scelta di fede», ha dichiarato il marito Enrico Ferrari. «Senza una profonda convinzione di fede non avrebbe potuto portare avanti questa decisione - ha spiegato l’uomo -. Quando qualcuno le raccomandava l’aborto come unica via di scampo, lei diceva: è come se mi chiedessero di uccidere uno degli altri miei due figli per salvare la mia pelle. Lei ha accolto Federico come un dono, non come una condanna».
Chi, in coscienza, si sarebbe meravigliato o magari indignato per una scelta diversa? Rita era giovane, oltre al marito doveva pensare agli altri due figli, di 10 e 12 anni. Ma per lei l’amore era un sentimento totale, da non considerare con il bilancino: non una somma di tanti legami e affetti che potevano anche scomporsi, ripartirsi, ma una unità che doveva essere concessa nella sua integrità a tutti e a ciascuno. Federico valeva tutto il suo amore, non la terza parte di quello che riservava ai figli. E se non poteva assicurare a lui quella condizione primaria dell’amore che è la vita, allora Rita doveva rinunciare anche a se stessa e alla possibilità di curarsi degli altri: il marito, i figli già cresciuti.
Le sofferenze che questa scelta è costata le conoscevano solo Rita e di riflesso i suoi familiari. Ma non è con il facile psicologismo da talk show televisivo che questa storia può essere raccontata. Se c’è un vero “scandalo”, nel senso biblico del termine, cioè un “inciampo” alla mentalità corrente che di finti scandali si nutre, questo è la fede che dà coraggio e coerenza fino al sacrificio ultimo.
Tutto è debole in questa società, persino - come si è detto felicemente - il pensiero: per questo la forza senza cedimenti né incrinature ci stupisce tanto.




Rispondi Citando
