sembra il nonno stordito


sembra il nonno stordito


questo è il 3ad più profondo che abbia mai lettoIn Origine Postato da Franci
sembra il nonno stordito
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Ma che buonismo dai... ce la mette tutta


giorgina ma non c'era un limite di immagini in questo forum?In Origine Postato da terra
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Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


"portiamo i giovani a pascolare"... "ci vuole la forza, la forza"... "facciamo la maratona"...
il ventre molle d'Italia. Buonista, parrocchiona, insulsa, vacua.


1996. Polo e Lega fanno 52%. Questo lo chiami spaccarsi il naso? Prodi ha semplicemente confermato la triste verità, che la sinistra non è mai stata maggioranza nel PaeseIn Origine Postato da Djaspher
Che intanto, quando si è presentato alle elezioni, al tuo caro adorato nano bandanato gli ha rotto le corna.
Il nano ha una paura fottuta di Prodi, questa è la verità.


Da qualche anno pare proprio che la minoranza sia diventata la destra, nettamente sconfitta alle europee e alle provinciali, come agevolmante rilevabile dal disegnino che segue affinchè i bananas si convincano.
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GAD/ PRODI: CAMBIEREMO LA CIRAMI E LE LEGGI 'AD PERSONAM'
30/01/2005 - 18:20
"Distingueremo le cose cattive da quelle buone"
Roma, 30 gen. (Apcom) - "A volte i miei amici dell'opposizione pensano che io abbia Berlusconi sempre qui, nella testa, come il soldato Smith col sesso…". Lo ha detto il leader della Gad Romano Prodi durante un'intervista rilasciata a Simona Dandini, che andrà in onda stasera alle 23,30. "No, non rida - ha aggiunto Prodi rispondendo a una domanda della conduttrice sui primi passi che muoverebbe un suo governo in caso di vittoria - Dobbiamo valutare tra le leggi quelle che sono buone e quelle che sono cattive. Certamente le leggi fatte ad hoc, come mi ha citato lei, la Cirami per esempio, ma tutto ciò che è stato fatto semplicemente per favorire una persona, non va. Una legge non è fatta per favorire una persona. Nelle riforme si prenderanno le cose buone e si cancelleranno le cose cattive".
Ma queste affermazioni, per Dandini, sottendono a un accordo con Francesco Rutelli. Lei, ha chiesto la conduttrice, è d'accordo con Rutelli? "Di accordi con me ne possono trovare tanti - ha risposto Prodi - Accordi o meno, avremo serietà,: severità assoluta nell'analisi di quello che ha fatto il Governo, ma anche severità assoluta in quello che abbiamo fatto noi prima. Perché da dieci anni in qua è cambiato tutto. E il nostro programma di Governo, di conseguenza, deve essere del tutto nuovo. Anche delle cose che non avete fatto e che forse dovevate fare quando eravate al Governo, chiede ancora Dandini? "Oppure che non erano mature perché i tempi erano diversi. In dieci anni è cambiato proprio il mondo".
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ma di Prodi non parliamo più?![]()


GAD/PRODI: ALZIAMO L'ITALIA IN PIEDI E FACCIAMOLA CORRERE
30/01/2005 - 18:20
"Primo punto i giovani, ma basta trattarli da adolescenti"
Roma, 30 gen. (Apcom) - "Torniamo a far correre l'Italia. Alziamola in piedi e via". Romano Prodi parla così del programma della Gad per rilanciare L'Italia durante l'intervista di Serena Dandini realizzata per la puntata di stasera di 'Parla con me', in onda su Raitre alle 23.30.
"La cosa che mi sta più a cuore - dice Prodi, rispondendo a una domanda sul programma - sono i giovani. Bisogna riprendere a far correre il Paese e si deve puntare sui giovani. Ma non vede che i ragazzi europei non vengono neanche più a divertirsi in Italia? Un tempo a Rimini, o Roma d'inverno, ci si andava. Adesso si va d'inverno a Berlino e d'estate si va nelle isole spagnole, si va a Formentera…". Questo perchè, secondo Prodi "c'è il calo dell'Italia come attrazione dei divertimenti. E' il segno che non c'è fermentazione: è il segno che non si sta bene assieme, c'è tensione. I giovani vanno dove stanno bene assieme. Per questo il programma si incentrerà tutto su un punto: torniamo a far correre l'Italia. Alziamola in piedi e via!".
Ancora sul programma, Prodi parla a lungo della 'Fabbrica' di Bologna, dove, di fatto, nasceranno le linee guida della proposta politica della Gad. "Abbiamo affittato, a prezzo modesto, proprio una fabbrica, un capannone dove c'era un artigiano, seicento metri quadrati, più gli uffici e là, tutti i giorni, o quasi tutti i giorni, ci ritroveremo perchè ci sarò anch'io, a discutere dei problemi delle categorie, della gente. I problemi veri, quelli forti. Cominceremo il primo giorno con quello di metter su casa. E il lavoro, la sua durata, la sua sicurezza, la casa, i mutui, il mantenimento, i bambini ".
Insomma, per Prodi bisogna rimettere l'Italia in piedi e farla ricominciare a correre., "Con i giovani! Ma come vengono trattati i giovani in Italia?! Da adolescenti finchè non hanno quarant'anni. Ma siamo diventati matti!".
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