... qualcuno è in grado di realizzare un corso di tibetano? Ho seria intenzione di ritirarmi in un monastero a fare ohhmmmm.
Grazie.


... qualcuno è in grado di realizzare un corso di tibetano? Ho seria intenzione di ritirarmi in un monastero a fare ohhmmmm.
Grazie.


LEZIONE I
Anzitutto l'allievo assuma la consapevolezza suprema del proprio essere: raccolto in massima concentrazione immagini di essere un grandissimo bonzo e ripeta tra sé e sé: "sono un gran bonzo".
Poi si familiarizzi con il semplice e intuitivo alfabeto Tibetano:
Indi si passi a tradurre in italiano quanto sopra.
(Aiutino)
Chi si trovasse in difficoltà, dica che c'è scritto "ohmmm".
Così non è, ma avrà almeno raggiunto lo stato di illuminazione denominato "faccia di bonzo".


...uhm... di questo passo mi autobonzo.


LEZIONE II
ALFABETO TIBETANO
Come si può notare, l'alfabeto tibetano non inizia con le lettere A e B (alfa e beta in greco) che sono diventate sinonimo dell'intero alfabeto.
Inizieremo pertanto a non chiamarlo "alfabeto" ma più propriamente "kha-gà", dalla pronuncia dei primi caratteri.
La comprensione dell'alfabeto tibetano (altrimenti indicata come "la Suprema Via per andare a kha-gà") può essere assai difficoltosa se non operata con il dovuto impegno e assistenza di chi per tale Via è più volte dovuto andare.
Tuttavia, se l'obbiettivo finale è solo quello di farsi bonzi in un monastero, esiste una scorciatoia; è sufficiente imparare bene a memoria questo ideogramma e ripeterlo a lungo:
(chi ha già raggiunto lo stato di illuminazione denominato "faccia di bonzo" non avrà difficoltà a tradurlo...).


LEZIONE III
Seduto nella posizione del loto su un cuscino comodo ma non troppo morbido (di altezza pari al suo pugno), per l'esatta pronuncia dell'ideogramma l’allievo clicchi qui.
Dopo aver ascoltato il brano per almeno 1500 volte, l’allievo mantenga il conteggio mentale dei giri del respiro, inspirando dalla narice sinistra ed espirando dalla destra per 7 volte, poi inspirando dalla destra ed espirando dalla sinistra per 7 volte, e ancora 7 volte dalla narice sinistra espirando con la destra, per un totale di 21 giri.
Solo così potrà purificarsi dai turbamenti della mente e ripetere "sono un gran bonzo" con piena consapevolezza di sé. E, soprattutto, con l’esatta pronuncia.![]()


...chissà perchè ho la sensazione che anche la lezione IV avrà lo stesso ideogramma bonzo, banzai.
![]()


Ho due curiosità , chissà se qualcuno mi sa rispondere:
Qual è il verso di lettura dell'alfabeto tibetano?
Questo sistema di scrittura è ancora in uso o è stato soppiantato da quello ideografico cinese?


Dall'esempio riportato nella Lezione I, che è la traduzione di un versetto del Vangelo di San Giovanni, si deduce che la scrittura va letta da sinistra a destra (per come finisce il paragrafo).
E' un alfabeto abbastanza simile a quello sanscrito; ma a scuola in Tibet (anzi in Xizang) non so se si insegna più...


Vero , quindi possiamo dire che abbiamo qualcosa in comune più coi Tibetani che con Arabi ed Ebrei.*Originally posted by pcosta
si deduce che la scrittura va letta da sinistra a destra (per come finisce il paragrafo).
* mie elucubrazioni


ci posti l'alfabeto completo, per favore ?Originally posted by pcosta
LEZIONE II
ALFABETO TIBETANO
Come si può notare, l'alfabeto tibetano non inizia con le lettere A e B (alfa e beta in greco) che sono diventate sinonimo dell'intero alfabeto.
Inizieremo pertanto a non chiamarlo "alfabeto" ma più propriamente "kha-gà", dalla pronuncia dei primi caratteri.
La comprensione dell'alfabeto tibetano (altrimenti indicata come "la Suprema Via per andare a kha-gà") può essere assai difficoltosa se non operata con il dovuto impegno e assistenza di chi per tale Via è più volte dovuto andare.
Tuttavia, se l'obbiettivo finale è solo quello di farsi bonzi in un monastero, esiste una scorciatoia; è sufficiente imparare bene a memoria questo ideogramma e ripeterlo a lungo:
(chi ha già raggiunto lo stato di illuminazione denominato "faccia di bonzo" non avrà difficoltà a tradurlo...).
chissà se è possibile avere qualche frase