Com'è che sono l'unico comunista che si è schierato con i socialisti interventisti? :gratgrat:
Guerra inutile strage. (Papa)
Affare della borghesia. (Socialisti)
Guerra unica igiene del mondo. (Nazionalisti)
Fine del processo risorgimentale. (Liberal-democratici)
Italia non preparata al conflitto. (Giolitti)
Accellerazione del processo rivoluzionario. (Socialisti interventisti)
Altro.


Com'è che sono l'unico comunista che si è schierato con i socialisti interventisti? :gratgrat:


Beh.. anche nella realtà andò così.


Impreparati, sia economicamente che politicamente.
Fine del processo risorgimentale e in parte affare della borghesia (di fatto fu anche il mondo degli affari che spinse in quella direzione).
Un mix di parecchie cose.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Di certo l'Italia non era pronta ad affrontare una guerra di questo livello.
D'altronde le guerre non hanno mai risolto nulla,purtroppo.


d'accordo, ho votato anchio cosi, però nella prima contava il numero, e l'italia fu l'ago della bilancia.
spezzò un equilibrio
se l'Italia non entrava in guerra la povera Francia :gluglu:
Nella seconda, le tecnologie erano cosi avanzate che di fatto se la giocarono le grandi potenze (USA, URSS, GB, Ger, Jap), la stessa Francia non contava nulla, contava il controllo dei cieli, la qualità dei carri, la gittata dell'artigliera, la mobilità delle divisioni, la marina.
Nella seconda GM la posizione dell'Italia era ininfluente.
Quello scemo di Mussolini diceva 8 milioni di baionette, ragionamento obsoleto.
Ultima modifica di dDuck; 01-12-09 alle 20:19
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Nella Seconda Guerra Mondiale il duello geopolitico in realtà fu tra USA e UK e Germania per la supremazia in area euroatlantica e tra USA e Giappone nel pacifico.
Lo scontro tra Terzo Reich e URSS fu solo uno scontro ideologico, voluto da Hitler e subito (almeno all' inizio da Stalin).
Italia e Francia erano rimaste come mentalità alla prima guerra mondiale, nonostante gli innovativi scritti di Douhet e De Gaulle, che furono applicati dai loro nemici.![]()




In una ipotesi in cui l'italia si schiera dalla parte della Germania e dell'Austria,non sarebbe stato facile per le truppe franco-inglesi conquistare tutte le colonie italo-tedesche.
L'impero ottomano poteva trattare con i Senussi(che era un problema anche per egitto e algeria) per una cessazione delle ostilita' contro l'Italia e favorire ribellioni appunto in egitto e algeria.
Comunque escludendo le colonie tedesche dell'ovest che avrebbero avuto vita breve,le truppe di Lettow-vorbeck avrebbero potuto conquistare il kenya insieme all'attacco italiano dalla somalia,poi si sarebbero unite con quest'ultime infiltrandosi in etiopia e sferrando un attacco nel sudan meridionale.In contemporanea gli ottomani rinforzati da unita' tedesche e con l'aiuto degli italiani dalla libia avrebbero a loro volta sferrato un attacco all'egitto inglese.Poi se ci mettiamo l'immediata conquista della Francia da parte di Austria Germania e Italia con armistizio buona parte dell'africa e' gia sotto il controllo degli imperi centrali.
Ultima modifica di brog; 06-12-09 alle 23:46


Interventista in qualsiasi caso preferendo però l'alleanza con gli Imperi Centrali contro l'Impero dell'oro.
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viene voglia di rispondere diserzione.
Molto meglio andare in trincea, seminare l'odio verso i propri ufficiali, far capire che quello a cui spariamo non e' il vero nemico ma un povero morto di fame. Il vero nemico parla la nostra lingua e ci comanda.
Alla fine trasformare l'inutile guerra di straccioni contro straccioni, nell'unica vera ed utile guerra: la guerra civile dove finalmente i comandanti, gli ufficiali e via salendo si ritrovano con la gola tagliata.
Di buono la I GM ebbe che sparirono i folkloristici, antistorici e retrogradi imperi centrali.