Per me si!
Comunque ormai anche gli assassini escono di galera in pochi giorni.....
Padre e figlio ammazzarono un uomo per un tamponamento a Palermo
Accusati di omicidio, scarcerati dopo 4 mesi
Salvatore e Natale Mannino hanno ottenuto gli arresti domiciliari. La moglie della vittima: «Sono indignata»
Salvatore (a sinistra) e Natale Mannino (Ansa)
PALERMO - Accusati di aver ucciso a Palermo un automobilista per una lite, dopo quattro mesi di carcere Salvatore e Natale Mannino, padre e figlio, hanno ottenuto dal Gip gli arresti domiciliari. La vicenda risale allo scorso 2 ottobre, quando i Mannino, titolari di un'agenzia di pompe funebri, aggredirono Simone La Mantia, un impiegato che con la sua auto aveva strisciato la macchina dei due. La vittima ricevette calci e pugni davanti agli occhi della moglie e della bimba di quattro anni. Come ha accertato l'autopsia, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, la morte è avvenuta per la compressione del nervo vagale del collo, a causa del pugno inferto da Salvatore Mannino, il quale, in assenza di altre testimonianze, ha confessato di essere stato lui a colpire La Mantia. Ma nonostante ciò, anche il figlio Giuseppe resta indagato per concorso in omicidio. Salvatore Mannino si è detto disposto a risarcire la famiglia della vittima con una grossa somma di denaro.
LA MOGLIE: «NON VOGLIO I SOLDI DEGLI ASSASSINI» - La moglie della vittima, Irene La Mantia,appena saputo che i due uomini che il 2 ottobre scorso uccisero a pugni il marito,ha detto che non accetterà «mai il denaro degli assassini di mio marito. La sua vita non ha prezzo. Mi indigna che siano tornati liberi».
12 febbraio 2005
Oltrettutto, come al solito, sono dei terroni!!!!




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