1 giugno 2007: Venerdì delle quattro tempora di Pentecoste (astinenza e digiuno)


1 giugno 2007: Venerdì delle quattro tempora di Pentecoste (astinenza e digiuno)


2 giugno 2007: Sabato delle quattro tempora di Pentecoste (astinenza e digiuno)


19 settembre 2007: Mercoledì delle Quattro tempora di Settembre (astinenza e digiuno)


21 settembre 2007: Venerdì delle quattro tempora di Settembre (astinenza e digiuno)


22 settembre 2007: Sabato delle quattro tempora di Settembre (astinenza e digiuno)


7 dicembre 2007: Vigilia dell'Immacolata Concezione (astinenza e digiuno)


19 dicembre 2007: Mercoledì delle Quattro tempora d'Avvento (astinenza e digiuno)
21 dicembre 2007: Venerdì delle Quattro tempora d'Avvento (astinenza e digiuno)
22 dicembre 2007: Sabato della Quattro tempora d'Avvento (astinenza e digiuno)
24 dicembre 2007: Vigilia della Natività di Nostro Signore (astinenza e digiuno)


6 febbraio 2008: Mercoledì delle Ceneri (astinenza e digiuno)
INIZIO DELLA QUARESIMA


Segnalazioni – Quaresima e società cristiana
"L'osservanza della Quaresima, diceva il Pontefice, è il vincolo della nostra milizia; con quella ci distinguiamo dai nemici della Croce di Gesù Cristo; con quella allontaniamo i flagelli dell'ira divina; con quella, protetti dal soccorso celeste durante il giorno, ci fortifichiamo contro i prìncipi delle tenebre. Se ci abbandoniamo a tale rilassamento, è tutto a detrimento della gloria di Dio, a disonore della religione cattolica, a pericolo per le anime cristiane; né si deve dubitare che tale negligenza non possa divenire sorgente di sventure per i popoli, di rovine nei pubblici affari e di disgrazie nelle cose private" (Benedetto XIV, Costituzione Non ambigimus del 27 maggio 1741).
Sono passati due secoli dal solenne monito del Pontefice, ma purtroppo quel rilassamento che egli volle frenare andò sempre più crescendo. Nelle nostre città, quanti cristiani si possono contare fedeli all'osservanza quaresimale? Ora dove ci condurrà questa mollezza che aumenta senza limiti, se non al decadimento universale dei costumi e perciò allo sconvolgimento della società? Già le dolorose predizioni di Benedetto XIV si sono visibilmente avverate. Le nazioni che conobbero l'idea dell'espiazione sfidano la collera di Dio; per loro non resta altra sorte che la dissoluzione o la conquista. Per ristabilire l'osservanza domenicale in seno alle popolazioni cristiane asservite all'amore del denaro e degli affari sono stati compiuti coraggiosi sforzi, coronati da insperati successi. Chissà che il braccio del Signore, alzato a percuoterci, non s'arresti alla vista d'un popolo che comincia a ricordarsi della casa di Dio e del suo culto! Dobbiamo sperarlo: ma questa nostra speranza sarà più solida quando vedremo i cristiani della nostra società rammollita e degenerata rientrare, come gli abitanti di Ninive, nella via da tempo abbandonata dell'espiazione e della penitenza.
(Dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico, tomo I, Avvento, Natale, Quaresima, Passione, Alba 1959)


7 febbraio 2008: Giovedì dopo le Ceneri (digiuno)