In origine postato da Thomas Aquinas
ti diverti con questa faccina![]()
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Un Grande idealista antiabortista
un cimitero dei polli
un leccapiedi di berlusconi
un giornalista libero prestato alla politica


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io ne ho sempre sentito parlare come di un fenomeno parecchio diffuso......mi risulta che ci siano anche dei consultori per aiutare gli alcolisti...quello che ha di brutto chi beve è che spesso diventa anche cattivo...a me è capitato di vedere gente ubriaca anche nei locali è son delle bestie, chissà che scatta.....mahIn origine postato da asburgico
ultimamente però mi sono accorto di come l'alcol stia diventando un pericoloso vizio tra i giovanissimi, quindi ho deciso di smettere e invito tutti a fare altrettanto.


Sì in posti come il Veneto l'alcolismo è sempre stato abbastanza diffuso, anche per la sua vicinanza territoriale e culturale con l'europa germanica/alcolica. Però era concentrato in massima parte tra i maschi adulti, gente che passa le serate in osteria e torna a casa ubriaca. Ma ormai i ragazzini di 14 anni organizzano le feste e non sono considerate serie ("da grandi") se non gira birra a litri. Questo è sconcertante.In origine postato da pensiero
io ne ho sempre sentito parlare come di un fenomeno parecchio diffuso......mi risulta che ci siano anche dei consultori per aiutare gli alcolisti...quello che ha di brutto chi beve è che spesso diventa anche cattivo...a me è capitato di vedere gente ubriaca anche nei locali è son delle bestie, chissà che scatta.....mah


Non è colpa dell'alcol se i ragazzini bevono. E chi scherza sull'alcol di norma non è alcolizzato. Invece chi la prende troppo sul serio può essere che sia astemio o alcolizzato (o entrambe le cose, vedi Bush).


Vero, oppure non è ben conscio dei rischi che esso comporta. Oppure è solo un irresponsabile che se ne frega di tutto quello che gli succede intorno.In origine postato da Senatore
Non è colpa dell'alcol se i ragazzini bevono. E chi scherza sull'alcol di norma non è alcolizzato. Invece chi la prende troppo sul serio può essere che sia astemio o alcolizzato (o entrambe le cose, vedi Bush).


Concordo...In origine postato da DD
Beh certo che un campione di motociclismo che pubblicizza una birra e' un po' un controsenso in fondo....
Cmq ora e sempre...bere meno,bere meglio![]()


Un irresponsabile sbronzo è peggio di un irresponsabile lucido, su questo non ci piove.In origine postato da asburgico
Vero, oppure non è ben conscio dei rischi che esso comporta. Oppure è solo un irresponsabile che se ne frega di tutto quello che gli succede intorno.
Volevo solo dire che a monte c'è una sostanza morale floscia, più che l'alcol in sè.


Mah, a mio modo di vedere si può scherzare su tutto, basta non cadere nel cattivo gusto. Naturale poi che possano scappare delle battutacce quando si legge di un americano morto per un clistere allo sherry.
Per quanto riguarda l’alcool tra i giovani, posso parlare anche per esperienza personale, quindi vi dico francamente che non ho ricordi (dalla prima liceo in poi) di feste in cui non fosse presente una notevole quantità d’alcool, salvo poche eccezioni. Ritengo di non essere un ragazzo fuori dal mondo se ammetto che il mio primo vero incontro con l’alcool risale a poco prima dell’esame di terza media, quando in classe (!) io e il resto dell’ultima fila ci scolammo una bottiglia di limoncino (eravamo sei in tutto).
Da allora il bere è diventata pian piano un’abitudine quando esco con gli amici, e non solo. Mi accorgo spesso che uno dei leit motiv nelle conversazioni coi miei amici, oltre alle ragazze e al calcio, è l’alcool: racconti sulle ubriacature passate, commenti sulla tal birra e sui locali più economici o con la scelta più vasta, tanto per fare degli esempi. Questo mi allarma un po’, anche perché so già che sabato sera a proposito dell’argomento “alcool” molti di noi scriveranno nuovi capitoli, dato che è il mio compleanno e si preannunciano birra e vino a volontà.
Ah sì, avevo riferito poco tempo fa di una ragazza diciassettenne andata in coma etilico nel mio paese durante i festeggiamenti di Capodanno. Ebbene, dopo la tradizionale sfilata dei carri del venardi gnocolar in centro a Verona, si sono contati tre ragazzi in ospedale per coma etilico, come ho appreso dal “Corriere di Verona”. Immagino che per ognuno di questi tre bisognerà fisiologicamente moltiplicare un grosso numero di sbarbatelli ubriachi.
Sirchia ha fatto il possibile per evitare che i ragazzini si avvicinino al fumo? Bene, ora dovrebbe metterci altrettanto impegno con l’alcool, visto che da quel che mi risulta chiunque, anche un dodicenne, può andare al supermercato e comprarsi una bozza di vodka, senza dimenticare che i baristi non si fanno molti scrupoli nel vendere ai ragazzini i Bacardi Breezer o i Campari Mixx, che hanno la stessa gradazione alcolica della birra.
Personalmente credo che si stia sottovalutando il fenomeno.


non ho capito il problema...


L'utilizzo di alcool e' un problema crescente, ma sarebbe meglio mettere subito in chiaro che, se fino ad oggi ne siamo stati lasciati relativamente fuori, e' anche perche' l'alcool e' sempre stato distribuito liberamente e senza che venisse considerato "taboo".
Ci si potrebbe chiedere, ora, per quali motivi oggi l'utilizzo di alcool e' un fenomeno in larga diffusione. Posso indovinare due motivi:
1) Imitazione di realta' che gli italiani trovano culturalmente attraenti (U.S.A./U.K. etc.)
2) Perdita di identita' culturale e necessita' di ricorrere (almeno nella prima adolescenza) a nuovi simboli di status maturo. Primo tra tutti, l'alcool.
Indubbiamente a tutto cio' ha contribuito anche certa pubblicita' che negli anni ha dato all'alcool un'immagine di virilita' e maturita' (es. "Rum Pampero, bevuto nei peggiori bar di Caracas", in contrapposizione alle pubblicita' ironiche e demenziali della Budweiser negli US).
Ecco perche' delle "Sirchiate" come proibire l'alcool ai minori - pur senza diminuirne troppo la raggiungibilita' - non farebbero che rafforzare la desiderabilita' di bevande che diventerebbero a tutti gli effetti, anche istituzionalmente, "per i grandi". Creando degli adolescenti che passano le serate a tentare di ottenere birra senza farsi sgamare e che appena compiono 18 anni mandano cordialmente a fanculo Sirchia e cominciano a devastarsi il fegato con regolarita' svizzera.