Secondo voi LA TIMIDEZZA è una virtù o nasconde un profondo orgoglio?
...se trovate qualche articolo in merito....
almeno capisco (sotto questo aspetto)se sono virtuosa o peccatrice!!!![]()
Secondo voi LA TIMIDEZZA è una virtù o nasconde un profondo orgoglio?
...se trovate qualche articolo in merito....
almeno capisco (sotto questo aspetto)se sono virtuosa o peccatrice!!!![]()


E' una parte del carattere.
E' la paura del giudizio degli altri.
Non è né "buona" né "cattiva".


Incredibile ma vero:aguas questa volta ha ragione!!
La Fede non cambia totalmente la personalità di ognuno di noi: San paolo era un uomo tutto d'un pezzo prima quando ammazzava i cristiani, e lo è rimasto DOPO, quando con la medesima forza diffondeva al Buona Novella.
La timidezza è una tua caratteristica? Cerca il modo di sfruttarla ad maiorem Dei GloriamSanta Teresa di Lisieux probabilmente è diventata la Santa che tutti conosciamo proprio per la sua timidezza e per la sua gentilezza d'animo...


NOn è certo una qualità, è un ostacolo. Nei casi più gravi andrebbe curata.Originally posted by Roscetta
Secondo voi LA TIMIDEZZA è una virtù o nasconde un profondo orgoglio?
...se trovate qualche articolo in merito....
almeno capisco (sotto questo aspetto)se sono virtuosa o peccatrice!!!![]()


Come direbbe buon Aristotele serve un equilibrio antropologico,
devono essere evitati gli eccessi quindi.
L'azione morale è motivata appunto dall'equilibrio antropologico,
cioè dal bello. Agisco moralmente in funzione del bello.


L'equilibrio antropologico?Originally posted by Thomas Aquinas
Come direbbe buon Aristotele serve un equilibrio antropologico,
devono essere evitati gli eccessi quindi.
L'azione morale è motivata appunto dall'equilibrio antropologico,
cioè dal bello. Agisco moralmente in funzione del bello.
Se sono timido non sono bello?
E che ci posso fare?


beh, un'eccessiva timidezza lede la bellezza della persona, serve equilibrio tra gli opposti contrari.
il problema è che secondo me questo tipo di equilibrio non si può creare,o c'è o non c'è!!!!
...fidatevi per me è davvero un disagio(non sembra perchè davanti a un computer anche uno struzzo non sarebbe timido)
(Asburgico,tu dici che può essere curata,ma non è così![parlo di timidezza e non di "ansia sociale""attacchi di panico""agorafobia"e quant'altro],o almeno spiegami come!).....
.....in verità,io volevo sapere solo se era peccato!!è vero che non è buona ne cattiva?non nasconde orgoglio??che ne so l'altro giorno un sacerdote mi ha fatto una testa in merito.........!!!


Sicuramente non si può cercare direttamente di diminuire la timidezza: è come cercare direttamente il sonno, o la felicità, non ci si riesce.
L'uomo però ha una razionalità, razionalità che non deve rimuovere la dimensione affettiva e appetitiva, (ci mancherebbe!),
ma bilanciarla, equilibrarla, armonizzarla: insomma si può bilanciare un po' la cosa al di là della naturale tendenza, a mio avviso.
Penso che non sia legata all'orgoglio, ma qui ci vorrebbe una fenomenologia, cioè un bello studio descrittivo, della timidezza,
sarebbe interessante.
Secondo me è del incolpevole, in quanto determinata dall'insieme delle relazioni vissute e forse da una certa tendenza naturale. Incolpevole=non voluta.
Questo non significa che nei casi più disperati, ma non penso proprio che sia il tuo caso, non si possa far qualcosa.


Non devi necessariamente vedere lo psichiatra come il "dottore dei matti", qualsiasi disturbo della personalità che modifica i tuoi comportamenti ed influisce negativamente sulla tua vita può essere eventualmente curato da un medico attraverso sedute, farmaci, etc se tu non riesci a migliorarti da sola. Non è che per tutta la vita dovrai andarti a sdraiare sul letto dello psichiatra a raccontargli la storia della tua infanzia, per un disturbo lieve come può essere la timidezza eccessiva basterà qualche mese. Non sono un sacerdote ma non credo proprio che la timidezza possa essere un peccato, casomai quello che la timidezza ti porta a fare o non fare. Se per timidezza ti tiri sempre indietro, non aiuti chi ha bisogno, eviti di assumere quelle che sarebbero le tue responsabilità allora questi possono essere dei peccati. Per concludere non vedo perchè un sacerdote deve mettersi a disquisire su materie a lui estranee come i disturbi della personalità, mah non ho capito bene la situazione però forse stava cercando di stimolarti ad essere meno timida ed ha preso una strada molto tortuosa.Originally posted by Roscetta
il problema è che secondo me questo tipo di equilibrio non si può creare,o c'è o non c'è!!!!
...fidatevi per me è davvero un disagio(non sembra perchè davanti a un computer anche uno struzzo non sarebbe timido)
(Asburgico,tu dici che può essere curata,ma non è così![parlo di timidezza e non di "ansia sociale""attacchi di panico""agorafobia"e quant'altro],o almeno spiegami come!).....
.....in verità,io volevo sapere solo se era peccato!!è vero che non è buona ne cattiva?non nasconde orgoglio??che ne so l'altro giorno un sacerdote mi ha fatto una testa in merito.........!!!
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