Salve a tutti, scusate il disturbo, vorrei chiedervi un'informazione.
Ho recentemente letto un libricino molto interessante di Anna Giacomini sui possibili significati che il codece templare SATOR (sator arepo tenet opera rotas) potrebbe avere a seconda di come viene anagrammato e soprattutto a seconda di quale lingua (greca o latina) si utilizzi nella traduzione.
tuttavia, il libro in questione si sofferma prevalentemente nell'analisi di formelle o incisioni ritrovate in chiese e cattedrali toscane.
Vorrei approfondire l'argomento anche in altre zone, e vorrei chiedervi se qualcuno conosce altri libri che trattino tale argomento.
Ciao e grazie!


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