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Discussione: Elezioni

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    Predefinito Elezioni

    Elezioni

    Nemmeno la giravolta di Frassino all’ultimo congresso DS e’ riuscita a convincermi che le elezioni, cosi’ come si svolgono di questi tempi, siano una cosa seria.
    Ho scritto fino alla nausea che secondo me le elezioni democratiche non sono quelle dove chi prende il 50,1 per cento va al potere, bensi’ quelle dove il 49,9 per cento dei perdenti torna al lavoro e si prepara ad una sana opposizione. Dalle cronache di questi ultimi anni, non mi pare che questo si sia riscontrato in qualunque parte del mondo si siano svolte le elezioni. Anzi. Persino nella democraticissima America, quella dove la democrazia e’ cosi’ tanta che tentano di esportarla, non solo non e’ andato al potere chi ha preso piu’ voti (Al Gore) ma addirittura si e’ dovuto aspettare piu’ di un mese per avere i risultati intorbiditi da pastette certificate persino dalla corte Suprema.

    In questi giorni e’ uscito su Avvenimenti un articolo di Giulietto Chiesa che comincia cosi’:

    Dobbiamo a internet la riscoperta dell’articolo del New York Times del 4 settembre 1967, intitolato così: “Il voto in Vietnam rincuora gli Stati Uniti”. Il sommario che lo accompagnava era questo: “Affluenza alle urne dell’83%, nonostante il terrorismo dei vietcong”. L’autore si chiamava Peter Grose e possiamo considerarlo l’antesignano del giornalismo di punta contemporaneo, embedded, delle Lucia Annunziata e Monica Maggioni che imperversano sui nostri schermi, raccontandoci la guerra dei vincitori...
    (potete leggere tutto l’articolo su: http://gattomammone.splinder.com )


    che di fatto denuncia il ripetersi della stessa presa in giro: In Iraq hanno avuto le elezioni, ha votato il 60 per cento degli elettori iscritti (kekkazz vuol dire? Hanno votato quattro milioni-otto milioni su quanti?), chi avra’ la maggioranza dei voti andra’ al potere, tutto va ben signora marchesa.

    Eppure era venuta la signora Gruber in tivu a dire che non ci sarebbero stati osservatori OCSE durante le elezioni in Iraq perche’ non era garantita nemmeno la minima sicurezza. Poi scopriamo comunicati stampa da parte della Commissione Elettorale Indipendente Irachena….
    Indipendente da che?

    Fassino bell’anima prende per buono e spaccia al congresso il dato degli otto milioni di votanti.
    Che invece Fede dice che sono quattro e mezzo. Da dove l’ha preso il suo dato? Possibile che gli sia sfuggito che poco prima delle elezioni un rapporto qualificato dichiarava che il 50 per cento del territorio non avrebbe potuto votare liberamente?
    Com’e’ che improvvisamente tutto si e’ appianato?
    Adesso sembra tutto risolto e gli Imam Sciiti hanno il 47% e gia’ si preparano ad una costituzione sulla falsariga della Sharia, la legge coranica.

    Intanto la vita riprende come prima (Cioe’ con un paio di autobombe al giorno).


    Frattanto arrivano da Riad i risultati delle prime elezioni “democratiche” in Arabia Saudita.
    Non hanno votato le donne, era proibita la campagna elettorale classica. Vietati l’uso di spot in tv e comizi in luoghi pubblici, i candidati si sono fatti pubblicità sui giornali e sui cartelloni stradali.
    I piu’ ricchi hanno organizzato ricevimenti nelle tende tese nei loro giardini. I piu’ poveri ricevevano in casa.

    Le «storiche», prime elezioni libere dell’Arabia Saudita hanno portato a un risultato che che molti speravano almeno che non si verificasse: i sette candidati al consiglio comunale di Riad eletti giovedì sono tutti conservatori, vicini all’establishment religioso. «E tutti - ha dichiarato un osservatore al Corriere subito dopo l’annuncio del principe Mansur Bin Metab, capo del comitato elettorale - fanno parte della lista di sette nomi diffusa massicciamente dalle organizzazioni islamiche via sms e su Internet durante la campagna elettorale. Almeno cinque sono religiosi».

    «Fin dall’inizio ho considerato queste prime elezioni un passo piccolo ma significativo nella strada verso le riforme necessarie in Arabia», ha commentato ieri l’eurodeputata Lilli Gruber.
    Perche’ lei, almeno la’ ci era potuta andare.


    P.S.
    Nemmeno la Garzantina porta quanti abitanti fa l’Iraq. Sono solo riuscito a sapere che prima della guerra c’era un incremento demografico del 5% annuo. C’e’ qualcuno in grado di postare quanti abitanti faceva l’Iraq prima o dopo la guerra? Potremmo cosi’ sapere 4 milioni-8 milioni di votanti che percentuale rappresentano.
    Grazzz




    Magdi Allam
    Vi ricordate Alain Minc? Ogni giorno sul Corriere ne scriveva una delle sue: una minchiata, appunto. Ma pure questo Magdi Allam non scherza! Oggi, per esempio tranquillizza tutto il mondo occidentale dicendo che non c’e’ alcun pericolo che in Iraq si istalli una teocrazia, per la semplice ragione che nel simbolo della coalizione non compare la parola ISLAM.
    Voi capite che con lo stesso metodo, nella coalizione di Prodi compare la parola Unione ma non c’e’ la parola Democrazia.
    Colto il concetto?

    Appropo’

    Avete visto quello spot televisivo dove una signora attempatuccia vuole entrare in un parcheggio ma non c’e’ abbastanza spazio? Lei tampona un po’ davanti e un po’ didietro finche’ riesce a parcheggiare e se ne va soddisfatta. Appare un cartello del nostro beneamato governo: Campagna per la responsabilita’ sociale delle imprese.
    Va bene, ma la moralita’?
    Hanno perso completamente la bussola.


    Una ricerca di archeologi del British Museum nell’oasi di Fayum (a 100 km dal Cairo) ha permesso di stabilire che gli egizi di tutte le epoche, da quella dei faraoni a quella greco-romana, avevano una forte propensione alla satira. Esempi si trovano in alcune iscrizioni recentemente tradotte da Aristide Malnati (Università di Strasburgo) da un papiro del primo secolo a.C, dove si prende in giro un noto personaggio politico del momento.
    Ma a quei tempi non era ancora arrivata la Civilta’, quella con la B maiuscola…


    Nella puntata di Domenica In di ieri, finalmente Giampiero Galeazzi, ha coronato la sua splendida carriera professionale.
    Come certamente saprete il noto giornalista che per la sua capacita’ di sintesi e’ detto Bisteccone, ha cominciato la sua professione non capendo un kazzo di canottaggio e poi via via si e’ specializzato non capendo un beneamato kazzo su qualsiasi tipo di altro sport. Ma il culmine sembrava lo avesse raggiunto durante le passate olimpiadi dove ha tenuto una telecronaca pisciandosi sotto in diretta.
    Ieri, mentre espletava le sue funzioni, ha perso i pantaloni ballando un mambo con la Venier e rimanendo in mutande. E non era una gag !
    «Noi ci siamo divertiti, ma credo che Galeazzi ci sia rimasto piuttosto male», ha commentato la Venier.
    E ti credo! Non e’ riuscito nemmeno a mostrare la griffe di Dolce & Gabbana…


    ESULTATE !!
    La Fiat resta italiana !!
    Mah, saro’ il solito rompic… ma secondo me se qualcuno e’ disposto a perdere un miliardo e mezzo di dollari piuttosto che accollarsela, la Fiat dev’essere proprio alla canna del gas…

  2. #2
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    Predefinito

    Frwrd da Luca Odetti:

    Ciao
    questo l'andamento demografico dell'Iraq dal 1950 ad oggi.
    Credo che i dati siano reali fino al 2000. Il valore del 2005 è probabilmente il risultato di una proiezione che non tiene conto di quanto successo negli ultimi due anni.

    Source: Population Division of the Department of Economic and Social Affairs of the United Nations Secretariat, World Population Prospects: The 2002 Revision and World Urbanization Prospects: The 2001 Revision, http://esa.un.org/unpp, 14 February 2005; 35:11 AM
    Codice:
    Year Population 1950 5 158 1955 5 911 1960 6 847 1965 7 976 1970 9 356 1975 11 020 1980 12 962 1985 15 236 1990 17 341 1995 20 206 2000 23 224 2005 26 555


    In particolare, stessa fonte, questa era la ripartizione per età nel 2000
    Codice:
    0-4 3 625 5-9 3 193 10-14 2 948 15-19 2 513 *facciamo cominciare qui quelli che votano* 20-24 2 128 25-29 1 892 30-34 1 534 35-39 1 256 40-44 1 029 45-49 841 50-54 677 55-59 532 60-64 405 65-69 291 70-74 191 75-79 107 80-84 46 85-89 13 90-94 2


    Ad occhio e croce dovremmo essere fra i 10 e i 12 milioni di iracheni over 20. Se ci vogliamo aggiungere anche quelli fra 18 e 20... facciamo un'altra milionata.

 

 

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