Alcune ansa che riguardano le dichiarazioni odierne di Cimoli, nessun riferimento agli scioperi passati e futuri. Mi sembra che abbia assunto un tono più pacato, cosa che fa male agli scansafatiche. Alcuni risultati buoni, ma i problemi sostanzialmente invariati, e lungi dall'essere risolti mi sembra.
ALITALIA: -862 DIPENDENTI QUARTO TRIMESTRE,-10% COSTO LAVORO
(ANSA) - ROMA - Alitalia ha ridotto nel quarto trimestre 2004 il numero dei dipendenti di 862 unita', con un costo del lavoro diminuito nello stesso periodo del 10%. Lo annuncia la compagnia in una nota in cui precisa che la forza media retribuita del Gruppo e' stata pari nel periodo a 19.896 unita', in calo di 862 unita' (-4%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il costo del lavoro consolidato e' stato pari a 267 milioni di euro, in calo di 30 milioni (-10%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. (ANSA). RED
14/02/2005 164
ALITALIA: CIMOLI, PAREGGIO OBIETTIVO POSSIBILE
(ANSA) - ROMA - ''Sono convinto che almeno il primo passo, cioe' quello di portare l'azienda al pareggio sia possibile''. Lo ha detto l'amministratore delegato di Alitalia, Giancarlo Cimoli, intervenendo al convegno dell'universita' Tor Vergata di Roma. ''L'obiettivo, ha spiegato, e' raggiungibile ''proprio perche' stiamo lavorando sugli sprechi del monopolio''. (ANSA). RED
14/02/2005 18:03
ALITALIA: CIMOLI, TAVOLO REGOLE ALTRIMENTI DIFFICILE REGGERE
(ANSA) - ROMA - ''Se non parte in tempi brevi un tavolo delle regole, difficilmente potremo pensare di avere ancora aerei con i nostri colori''. L'appello ad una regolamentazione dell'intero sistema del trasporto aereo e' del presidente dell'Alitalia Giancarlo Cimoli. ''Oggi - ha spiegato Cimoli - la concorrenza in Italia e' veramente violenta. Tutti possono arrivare. Il nostro e' il paese delle cento piste e la nazione senza un vero aeroporto''. Tracciando il panorama di un mercato che necessita regolamentazione, Cimoli ha citato inoltre l'arrivo sulle rotte italiane di ''vettori spesso improvvisati, che durano poco ma che creano sconquassi; compagnia low cost con le quali non possiamo competere e con le quali ci dobbiamo invece misurare''. In termine infrastrutturali, Cimoli ha sottolineato come e' necessario che compagnie ma soprattutto strutture aeroportuali ''facciano i conti e facciano i conti bene'' perche' ''quelli delle piste devono andare in un alto conto'' rispetto a quelli di aeroporti e strutture commerciali. ''Senno' - ha concluso - compagnie come Alitalia, e non solo Alitalia, sono destinate a saltare''. Fra le 'promesse' non mantenute, quella degli hub. ''Abbiamo due hub - ha detto Cimoli - ma di fatto non ne abbiamo nemmeno uno''. Malpensa, per esempio, ''e' un target non raggiunto''.(ANSA). RED
14/02/2005 18:12
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ALITALIA: CIMOLI, IMPORTANTE COMPAGNIA NON SCOMPAIA
(ANSA) - ROMA - ''E' importante che non scompaia. Se scompare Alitalia credo che scompaia un'altra delle poche grandi aziende capace di fare ricerca e sviluppo''. Lo ha detto il presidente della compagnia, Giancarlo Cimoli, intervenendo ad una tavola rotonda all'Universita' di Tor Vergata.(ANSA). RED
14/02/2005 18:13
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Che dire... se non li tiene a bada lo zio non so chi ci riuscirà.
ciao
airone


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