Nel 2003 gli americani hanno consumato 38 milioni di tonnellate di carne. I cinesi il doppio: 64 milioni. Di fatto, la Cina ha già superato gli Usa in quattro o cinque consumi di base. Carbone: 800 milioni di tonnellate i cinesi, 574 gli americani. Fertilizzanti: 40 milioni di tonnellate la Cina, meno di 20 gli Stati Uniti. Grano e granaglie: 382 contro 278 degli Usa. Il sorpasso è avvenuto anche per i telefonini: 269 milioni dei cinesi, 159 gli americani, e per i televisori (374 milioni contro 243). I frigoriferi fabbricati in Cina sono 14 milioni l’anno, in Usa 12.
Gli Usa sono ancora i primi per auto circolanti (226 milioni contro 24 cinesi), il consumo di greggio (20 milioni di barili al giorno contro 7), per i computer in uso (190 milioni contro i 36 cinesi), ma non per molto: il numero dei computer aumenta in Cina del 28% annuo, e le vendite d’auto raddoppiano ogni due anni.
Il fatto è – dice uno studio dell’Earth Policy Institute (1) – che l’insaziabile fame cinese di consumi ha ancora molto spazio da riempire. Il reddito pro-capite, in Cina 5300 dollari, è solo un settimo di quello americano (38000 dollari). Il consumo di carne a testa, 49 chili per ogni cinese, è meno della metà di quello Usa (127 chili). Gli Stati Uniti sono già al tramonto come primo consumatore globale.
di Maurizio Blondet
Note
1)Lester Brown, “China replacing Us as world’s leading consumer”, Earth Policy Institute, 6 febbraio 2005.




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