Il gruppo di Forza Italia alla Camera ha illustrato le sue proposte per rendere l'Italia piu' competitiva. Si tratta di proposte che il vicepresidente del partito, Giulio Tremonti, insieme al consigliere economico di palazzo Chigi, Renato Brunetta e al responsabile economico Luigi Casero, hanno illustrato al premier Silvio Berlusconi questa mattina, dopo la sua sollecitazione a mettere sul campo proposte azzurre per il rilancio del Paese.
Premio di concentrazione e premio fusione per le pmi; eliminazione dell'Ici per gli impianti produttivi ed dell'inversione dell'onere della prova fiscale per il lavoro degli autonomi; fiscalita' differenziata Irap a favore del Sud; detassazione dei trasferimenti dalle imprese alle universita'; autocertificazione nell'avvio delle attivita' economiche; silenzio e assenso della Pa; sunset legislativo, vale a dire abrogazione delle leggi entrate in vigore da piu' di 10 anni eccetto quelle tributarie e quelle di recepimento di direttive comunitarie.
Il gruppo di Forza Italia ha messo in campo anche altre ipotesi di misure per rendere l'Italia piu' competitiva che riguardano i Fondi previsti in Finanziaria per la ricerca. In particolare, ha individuato nel dettaglio dieci programmi strategici con carattere di ricerca applicata (dallo studio e trattamento dei tumori ai progetti destinati allo sviluppo dell'industria; dalle tecnologie biomediche agli interventi in materia di cantieristica e aeronautica) su cui poi il Cipe decidera'. Infine Forza Italia ritiene importante consentire alle imprese di utilizzare i capitali cosiddetti segregati (patrimoni ad hoc costituiti) per garantire le obbligazioni emesse. Cosi' come rendere deducibili dal reddito complessivo nel limite del 10% di quello dichiarato e, comunque nella misura massima di 70mila euro annui, le somme erogate in favore di organizzazioni 'no profit.
17/2/2005 da http://www.forza-italia.i


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