Dopo le nomine di Guazzaloca e Pilati, ora anche il presidente dell'antitrust è un berlusconiano di stretta osservanza.
Tre membri (su 5) dell'antitrust hanno dunque un orientamento tale per cui non assumeranno mai una decisione che possa dispiacere a Mediaset, alle aziende che fanno pubblicità sulle reti Mediaset, ai potenti che dominano il mercato delle tlc (vedi Telecom), alle compagnie assicuratrici, ecc.
Ovviamente si guarderanno bene dal dare qualche dispiacere al presidente berlusconi applicando la pur ridicola legge sul conflitto di interessi.




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inoltre,ripeto,l'ex sindaco ha come TUTTI un'opinione politica,ma si è sempre distinto per indipendenza,non militando mai in alcun partito.Questo è...che poi preferiate Amato lo posso capire...ma le storielle sui pericoli per la democrazia raccontatele altrove,non qua.
