Roma, 18 febbraio 2005
Comunicato Stampa
Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, per bocca di Maurizio Boccacci, Commissario Politico della Segreteria Nazionale, viste le ultime dichiarazioni della Mussolini su Berlusconi e le ultime pagliacciate inscenate fuori la Rai, prende le distanze da tali dichiarazioni e tali azioni. Noi non siamo disposti, per dignità ideale e di partito ad essere il gregge di una signora spinta, nella sua azione politica, solo da risentimenti personali.
Non siamo disposti ad essere merce di scambio per vendette personali o per lotte intestine all’interno della Casa della Libertà, tanto meno, burattini in mano ai soliti “professionisti” della politica” che sembrano più intenzionati ad alzare il prezzo per futuri accordi, che alla difesa della nostra Idea e alla costruzione di una vera e credibile opposizione sociale e nazionale.
Vedere fuori i cancelli della Rai, dei figuri, che pretendono di rappresentare il nostro mondo, insieme a delle pecore, ci spinge a porci numerose domande, che vanno sommandosi a vecchie perplessità. Noi siamo militanti politici, non pastori che spingono pecore, siamo un partito politico, non un gregge guidato da tre pastori.
Questa cultura politica non ci appartiene e non siamo più disposti a tollerare tali azioni e tali pagliacciate che di fatto mortificano, non solo i militanti, ma i nostri caduti e la nostra Idea. A questo punto ci viene in mente un vecchio proverbio: ” Meglio soli che male accompagnati!", segno che le nostre valutazioni passate, su tali personaggi, non erano affatto sbagliate.
Per quanto mi riguarda sono già pronto a rompere immediatamente ogni accordo e lavorare per la presentazione delle liste della Fiamma Tricolore. In caso contrario la politica di AS sarà da me boicottata.
Maurizio Boccacci
Componenete segreteria nazionale
del Movimento Sociale Fiamma Tricolore




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