Il 14 Marzo verra' letta la sentenza relativa alla strage di Linate dove un MD82 SAS ed un Cessna si scontrarono sulla pista 18-36 dell'aeroporto milanese.
7 gli imputati tra cui il direttore SEA di Linate.


Il 14 Marzo verra' letta la sentenza relativa alla strage di Linate dove un MD82 SAS ed un Cessna si scontrarono sulla pista 18-36 dell'aeroporto milanese.
7 gli imputati tra cui il direttore SEA di Linate.


Cosi' capiremo finalmente come sono usciti fuori 8 anni per il CTA Paolo Zacchetti, dai 3 richiesti dall'accusaIn Origine postato da I-TIGI
Il 14 Marzo verra' letta la sentenza relativa alla strage di Linate dove un MD82 SAS ed un Cessna si scontrarono sulla pista 18-36 dell'aeroporto milanese.
7 gli imputati tra cui il direttore SEA di Linate.
You land a million planes safely then you have one little mid-air and you nerver hear the end of it.
ATC New York
Tracon Westbury, Long Island


Da cio' che ho sentito ci sarebbero delle aggravanti saltate fuori durante l'esamina dei dati raccolti, l'accusa questo non lo sapeva...
Comunque sembra che ci siano altri confettini per gli altri.....anzi....


critico per due motivi questa sentenza: l'aspetto "pompamagnoso" a cui anche le condanne più lunghe delle richieste dell'accusa contribuiscono e l'errore dell'interdizione dai pubblici uffici che per reati colposi non è configurabile
...due ragioni che in sede di appello possono far sentire i loro effetti!!
al di là delle pene che i vari imputati soffriranno, il tutto spero sia servito per un effettivo ammodernamento del sistema: Linate nel 2001 era a livello dei Paesi sottosviluppati
ciao!


A parte gli errori dei controllori, ma qualcuno ha pensato di far pagare qualcosa all'enav e ai suoi caporioni? Come è possibile che un aeroporto come Linate non avesse il radar di terra?
E riagganciandomi a questo discorso (anche se vado un po' OT), vorrei sottolineare che a FLR, l'enav non si degna di rendere operativo il radar (funzionante ma non operativo) che è costato un mucchio di soldi....
Ciao, Marco


Ciao Marco,In Origine postato da A319FLR
Come è possibile che un aeroporto come Linate non avesse il radar di terra?
il radar di terra offre maggiore ridondanza di informazioni al CTA, ma la sua assenza non è di per sé un fattore che fa diminuire la sicurezza. Lo può diventare, com'è in effetti accaduto l'8/10/2001, se non si rispettano le procedure previste per le operazioni in bassa visibilità, come per esempio il movimento di un solo aeromobile alla volta sul piazzale.
Ecco per esempio le procedure in vigore a Torino:
Quando il valore di RVR sul punto di contatto è uguale o inferiore a 550 M:
- l’assistenza del follow-me per la guida al suolo è obbligatoria per tutti i movimenti di self-manoeuvring e per il traino sull’area di movimento
- la movimentazione degli aeromobili sull’intera area di movimento è limitata ad un aeromobile per volta, conseguentemente sono consentiti 5 movimenti l’ora
- i raccordi D, E, F non sono utilizzabili
- per gli aeromobili in partenza è utilizzabile solo il raccordo G provvisto di stop bar
- per gli aeromobili in arrivo sono utilizzabili solamente i raccordi A, B, C, Y
- le luci rosse fisse ed i segnali di obbligo di designazione della pista e delle posizioni d’attesa CAT II/III relativi ai raccordi A, B, C, D, E, F hanno la sola funzione di NO ENTRY (proibita l’entrata in pista)
Ciao!
Nicola


Il radar di terra in quell'occasione sarebbe servito al controllore da occhio in quanto in quelle condizioni meteo era impossibile vedere cio' che accadeva al di fuori della torre.In Origine postato da Nicola_LIMF
il radar di terra offre maggiore ridondanza di informazioni al CTA, ma la sua assenza non è di per sé un fattore che fa diminuire la sicurezza. Lo può diventare, com'è in effetti accaduto l'8/10/2001, se non si rispettano le procedure previste per le operazioni in bassa visibilità, come per esempio il movimento di un solo aeromobile alla volta sul piazzale.
Stando al rapporto ANSV, le LVP (http://www.ansv.it/cgi-bin/all/AC.pdf pagina 11, cap. "LOW VISIBILITY PROCEDURES") non prevedevano limitazioni di movimenti orari al suolo ma solo lo stop del rullaggio in determinati punti.
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ATC New York
Tracon Westbury, Long Island


Ciao Giglio!
Hai ragione sulle LVP in vigore all'epoca, ero convinto che le norme fossero simili a quelle attuali di LIMF, ma evidentemente mi sbagliavo. Un po' di colpa in meno al CTA e un po' di colpa in più a chi all'epoca non aveva previsto procedure LVP più restrittive.
Per quanto riguarda il radar di terra, è vero che poteva essere d'aiuto al CTA, ma io resto dell'idea che la sua assenza non sia stata un fattore determinante, se non in associazione al fattore "LVP inadeguate".
Ciao,
Nicola


Non potrei essere meno d' accordo. E' come dire che non si fanno incidenti sull' asfalto bagnato se si rispetta la distanza di sicurezza. Che le cinture di sicurezza non servono perché se si guida secondo le regole su auto in perfetto stato non ci possono essere incidenti.
I sistemi di sicurezza devono essere ridondanti, come si dice in inglese belt and suspenders, cioè cintura & bretelle.
Caxxo, se qualcosa va storto muoiono cento persone!
In un aeroporto con il traffico di Linate far decollare in piena nebbia a centinaia di km/h, senza vedere e senza essere visti, è giocare con la vita altrui, per motivi di squallido interesse. Chi non ha sostituito i vecchi radar smontati, mantenendo tutto quel traffico a terra, merita almeno l' ergastolo.


Ciao Marco,
ma sono d'accordo con te, sia chiaro che non sto cercando di giustificare chi ha deciso di togliere il radar di terra, ci mancherebbe altro, fosse per me lo metterei ovunque ci sia la possibilità di operazioni in bassa visibilità, e non solo.
La mia frase la sua assenza non è di per sé un fattore che fa diminuire la sicurezza è in effetti mal formulata, quello che voglio dire è che non è stata l'unica causa del disastro, e che (com'è ovvio in questi casi) è la sommatoria di diversi fattori avversi a generare i problemi, uno dei quali è stata appunto la mancanza di procedure di bassa visibilità adeguate (la redundancy of informations appunto).
In aeroporti non proprio piccoli, come Torino, si è operato fino a poco tempo fa senza radar di terra (da qualche mese è installato e funzionante), seguendo procedure che limitano di molto la capacità di traffico orario. A Linate erano in vigore procedure si restrittive, ma non tanto quanto quelle di Torino, per esempio, e oltretutto senza la copertura del radar di terra.
Tra l'altro, ho avuto modo di vedere dal vivo (a Torino) come funziona il radar di terra, ed è semplicemente spettacolare...beccava anche la jeep dei militari che facevano la ronda sulla perimetrale
Ciao,
Nicola