Purtroppo (per noi), l'arrivo di ogni nuovo immigrato rappresenta una calamità se consideriamo la questione sotto l'aspetto ambientale.In origine postato da aussiebloke
Il punto di disaccordo fra di noi, Foetus, e' che tu consideri qualunque immigrato come una calamita' o un pezzente, che viene a inquinare la tua terra.
Per me invece, e mi rifaccio all'esempio dell'Australia, un immigrato
regolare arrivato qui perche' qualificato per lavorare
o studiare e' una risorsa per lo stato.
Come si può considerare la Padania "terra di immigrazione" in presenza di una situazione ambientale catastrofica dovuta alla saturazione antropica?
Cosa ha da spartire l'Australia con il nostro piccolo orticello sfruttato e inquinato oltre ogni possibile immaginazione?
Chiudere le frontiere per almeno un secolo, poi si vedrà; se la popolazione diminuirà gestiremo questa nuova situazione valutando gli indubbi benefici e le opportunità.
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