LA DEMOCRAZIA CRISTIANA CORRE DA SOLA
E' ufficiale la DC corre da sola alle prossime elezioni regionali ,dopo avere aspettato invano la chiamata da parte della Casa della Libertà .
Dopo avere dato massima disponibilità alla coalizione della CDL a sostenere i candidati Presidenti per le prossime regionali a costo zero, (senza chiedere nulla in cambio), ad oggi non si è avuta nessuna risposta.
Siamo veramente indignati per quello che sta succedendo dentro la CDL, alcuni bottegai, ormai usciti allo scoperto, hanno messo il veto affinché la DC non entri nella coalizione di centro-destra; i vari Follini e Casini hanno deciso, pena crisi di governo,di non ammettere altri inquilini nel "Palazzo", decisione che deve essere assunta all'unanimità da parte di tutti gli altri inquilini.
Quando mai i partiti saranno unanimi nell'accogliere un nuovo inquilino? Potrà mai esserci un bottegaio che dà la licenza ad un concorrente per aprire un'altra bottega?
In pratica si vuole cacciare dalla coalizione il nostro partito solo perchè si chiama DC, non ci si rende conto che in fondo rappresentiamo una forza simile al nuovo PSI.
Una cosa inaudita la mancanza assoluta di libertà e di democrazia, non si vuole la nascita di altri soggetti politici e cosa ancora più assurda, che nessuno mai possa passare da un partito ad un altro, dice bene il nostro presidente Gianfranco Rotondi che siamo di fronte ad un atteggiamento "sovietico" .
Attualmente tutta l'attenzione è rivolta verso i radicali e la Mussolini, siamo molto rammaricati per quello che succede, l'attenzione verso di noi è certamente scarsa, in fondo siamo trattati peggio dei radicali che, con tutto il rispetto, non possono definirsi alleati fedeli.
Ci appelliamo a Berlusconi, leader della Casa della Libertà, affinchè faccia cessare il veto dell'UDC di Follini nei confronti della DC in tempi rapidi, lui può esercitare tale diritto in quanto Premier della coalizione e fare capire a tutti gli alleati l'importanza di potere contare sul sostegno incondizionato ed assolutamente gratuito della Democrazia Cristiana.
Non perderemo tempo ad aspettare le "sirene", siamo pronti a correre da soli in ogni regione italiana, sicuramente ci saranno grossi problemi per la Casa della Libertà in regioni come: Puglia, Piemonte, Abruzzo, Calabria, senza la DC si perde di sicuro.
Un capitolo a parte merita la Basilicata, qui la situazione è assai delicata, con una "UNIONE" quasi sovietica, prepotente ed autoritaria, senza la DC, la Casa della Libertà perderebbe una occasione unica e quasi rara di aggregare tutte quelle forze centriste e moderate che attualmente non si riconoscono nel polo.
Certamente alcune di queste forze albergano ,loro malgrado, nella coalizione di Centro-Sinistra o in Movimenti e liste civiche presenti attualmente in Basilicata, molti sono i democristiani che hanno accolto con entusiasmo la notizia della nostra presenza nelle prossime consultazioni elettorali.
Precisiamo che eravamo quasi in accordo con la Federazione di Centro per predisporre una lista unitaria denominata " FEDERAZIONE DI CENTRO- DEMOCRAZIA CRISTIANA" ma l'appello dei tanti democristiani sparsi su tutto il territorio lucano ci ha fatto riflettere, si è deciso con forte responsabilità e coraggio di presentarci alle prossime regionali con lista autonoma ed indipendente.
Comunque vada sarà un successo , risvegliare la coscienza dei veri DC è cosa ardua ma affascinante , in fondo siamo la DEMOCRAZIA CRISTIANA, siamo qui per rilanciare i valori della tradizione democristiana, in forte calo negli ultimi anni: la pace, la povertà, la fame nel mondo, la difesa della vita.
Siamo qui per riprendere un percorso interrotto nel "94", i valori cattolici e popolari devono essere al centro della nostra politica, il nostro programma è articolato sui valori di cui sopra e chiede una cosa importante il diritto di esistere, non si può negare l'esistenza a chi è nato.
ROMA 19 - 02 - 2005




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