Non è facile per me il presentarmi.
Sono nato in Svizzera ed ho 34 anni. Mi sono sposato lo scorso giugno con una dolcissima italiana. I miei genitori sono della provincia di Caserta, dove l’ultima volta mi sono recato sono ormai xxx anni. I miei contatti con la Madrepatria sono veramente saltuari, occasionali, così come fortunosa è la mia informazione sulle vicende politiche italiane, limitata alle notizie dei telegiornali svizzeri e tedeschi.
Chiara e decisa è invece la percezione della mia italianità. Ho rifiutato il passaporto elvetico.
Amo la terra dove sono nato e le sono fedele ma mi sento, “schlicht und einfach“ come si dice qua, italiano.
Da quand’ero quattordicenne sino alla sua estinzione, ho partecipato alla vita associativa del Gruppo Giovanile Sportivo Culturale “I Sabaudi”. Inutile dire che l’Italia che in quel gruppo ho conosciuta, è altra cosa di quella che mi proponevano i soggiorni per le ferie e di quella che mi propongono i telegiornali. Oltre tutto Fante d’Italia è il mio padrino (il compare) ed in lui ho potuto vedere un’altro modo d’essere italiano. Senz’altro, diciamo, più bello che non quello di tanti altri italiani che pensano solo a come ricevere una pensione ingiustificata attraverso un partito.
Insomma la mia patria è si l’Italia, ma l’Italia di Casa Savoia. Della Repubblica sinceramente non so cosa farmene, se non vergognarmene di fronte agli svizzeri.
Sono qui solidale con questo forum, con voi e con ogni italiano per bene.




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