Dije de si.In origine postato da ippogrifo
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Dije de si.In origine postato da ippogrifo
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In origine postato da Bellarmino
...................... un manifesto, forse esagerato e malriuscito, che però esprime un parere largamente condiviso, forse solo dai più semplici, ma che sono quei semplici che chiedono inutilmente giustizia ad uno Stato che non garantisce loro la sopravvivenza, ma che, in nome del laicismo più deleterio, concede alla lobby omosessualista "diritti" che in realtà diventano privilegi quindi ingiustizie.
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..................... CONDIVIDO.............!
Carissimi Cristiano72 e Yggdrasill, vi ringrazio per l'accorata "difesa d'ufficio", ma sono da tempo dell'idea che non sia opportuno sforzarsi troppo con chi non si vuole impegnare a comprendere.
Tanto queste persone o non vogliono capire o non possono capire. In entrambi i casi cercare di replicargli è solamente tempo sottratto ad attività più proficue.
Lasciamogli quindi credere quello che vogliono. Con chi sa leggere l'italiano ed è in grado di attuare processi logici basilari il risultato sarà invece ben diverso.
D'altronde, in un mondo che non ci vuole più, il mio canto libero cerco di non sprecarlo per orecchie incapaci di recepirlo.


L'Occidente cristiano è una civiltà della colpa, il Giappone tradizionale è una civiltà della vergogna. EraIn origine postato da Orazio Coclite
Yukio Mishima non era assolutamente un "omosessuale".
Esiste infatti una profonda e radicale dicotomia tra quella che è la concezione della sessualità nelle società che, beate loro, non hanno conosciuto la superstizione semita (i.e. le religioni abramiche), e in quelle che invece sono state convertite al cristianesimo o all'islam.
Amare un essere umano dello stesso sesso, all'interno di un contesto socio-culturale ben definito è qualcosa di completamente differente dalla concezione progressista e 'occidentale' che abbiamo noi abitanti del primo mondo.
Yukio Mishima era difatti sposato con una donna, usava abitualmente frequentare ed amare donne, ma mai si sarebbe sognato di andare in giro agghindato da donna o di sposare un altro uomo. Nè tantomeno andava in strada a manifestare un presunto 'orgoglio gay'. Difatti lui manifestava per il ritorno del Tenno e dei costumi antichi. Il Giappone è un paese nemmeno lontanamente paragonabile all'Italia e la stessa questione dell'amore tra uomini aveva/ha colà una valenza e una storia che divergono totalmente dalla nostra.
Non confondiamo quindi i due aspetti, perché qui risiede il fulcro del discorso.
Inoltre non trovo affatto strano che certi messaggi semplicistici provengano da una formazione politica dal chiaro e dichiarato approccio confessionale.
E comunque l'omosessualità, ossia l'attrazione e l'intercorso sessuale con persone del proprio sesso è un 'problema' che esisterà sempre. L'unica maniera per 'estirparlo' potrà essere il ricorso ai sacri roghi dell'inquisizione. E qui credo che qualcuno che ne auspicherebbe il ritorno lo troviamo...![]()


Ah! Ah! Indimenticabile...In origine postato da iproscritti
ecco un tema su cui AN, per bocca del bersagliere Tramaglia, ha detto con poche e concise parole una posizione senza tanti ghirigori e senza contraddizionitra l'altro, ricordo un Costanzo Show in cui l'On. Fini disse che un omosessuale sarebbe bene non insegnasse, per tema di temute propensioni pedofile ... se dovesse fare un altro dietrofront dove andrebbe? col body rosa alla muccassassina?
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E pensare che, nel profluvio di banalità e storture che sgorga da Fini, questa era una delle poche osservazioni condivisibili... Bastava spiegare che l'omosessuale potrebbe anche essere un ottimo insegnante... ma che, al di là dell'attività didattica, è indispensabile che colui che svolge tale professione sia anche una persona "normale" poiché il bambino tende a identificarsi e a imitare certi comportamenti (tipo il modo di camminare, ecc.)...
E invece no... Alla prima polemicuccia, Gianfranco fece dietrofront e - per par condicio - aggiunse che non andava bene omosessuale ma neppure "macho"... Così Sgarbi lo prese in giro, rilevando che secondo Fini l'insegnante dev'essere del tutto inerte e inespressivo...![]()


"Il bambino tende ad identificarsi e a imitare certi comportamenti (tipo il modo di camminare, ecc.)" ...degli insegnanti?In origine postato da Tomás de Torquemada
... il bambino tende a identificarsi e a imitare certi comportamenti (tipo il modo di camminare, ecc.)...
...
Ehm..., ma su quale pianeta?
Le mie reminiscenze scolastiche mi rimandano a tutt'altro (al liceo arrivammo financo a fare "la sculacciata" all'insegnante di religione, un povero prete omosessuale). Mi sa che hai un'idea degli scolari un po' troppo ingenua...
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Non credo ... Penso, invece, di aver espresso un'idea abbastanza esatta (anche perché sono figlio di una maestra, che ha confermato...In origine postato da frontista
"Il bambino tende ad identificarsi e a imitare certi comportamenti (tipo il modo di camminare, ecc.)" ...degli insegnanti?
Ehm..., ma su quale pianeta?
Le mie reminiscenze scolastiche mi rimandano a tutt'altro (al liceo arrivammo financo a fare "la sculacciata" all'insegnante di religione, un povero prete omosessuale). Mi sa che hai un'idea degli scolari un po' troppo ingenua...
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)...
A maggior ragione quando l'insegnante è bravo e "coinvolgente" (cioè riesce a porsi come modello... certo, non capita a tutti di averne simili...) e il bambino è piccolo, scattano anche fenomeni come quelli che ho descritto...


Il manifesto effettivamente è vecchio, chi l'ha fatto (forse meglio dire chi l'ha attaccato) ora non è più in Fn ma in altro partito.
Già all'epoca mi vergognai per loro per la stupidaggine scritta (perchè non scordiamoci che all'esterno, per il popolo, noi siamo tutti uguali, quindi una ca**ata scritta da Fn ricade parzialmente anche su FsN e FT) e quindi non sono per nulla d'accordo.
Anche sull'omosessualità ho una posizione (non fate battute di cattivo spirito) diversa.
Sono amico di qualche persona o che è omosessuale o bisex (sia uomini che donne) e mi ci trovo benissimo, cosa ben diversa è parlare delle "checche" che con il loro atteggiarsi forzato mi stanno sugli zebedei (in dialetto ebraico-romano vuol dire cogl*oni).
SCHWULE RAUS!
W il Duce


Fermo restando la distanza tra l'omosessualita' e la pedofilia, personalmente ritengo l'omosessualita' una malattia....
Voglio poi porre l'attenzione sull'eventuale presenza di omosessuali nel nostro ambiente...Ritengo che un omosessuale od un bisessuale non possa essere considerato un camerata in quanto chi lotta e studia per diventare un soldato politico od afferma di essere tale deve avere un comportamento in "ordine" anche nella vita privata....E' vero che alcuni dei nostri pensatori di riferimento avevano inclinazioni omosessuali (oltre Mishima mi viene in mente de Chautebriant l'autore del fascio di Forze)
ma in tal caso mi permetto (cosa che non sono comunque abituato a fare) di contestualizzare e marginalizzare la tendenza sessuale