Quando Federica tace è una vera meraviglia
Bella anzi bellissima. Quando tace è una meraviglia, quando apre la bocca una via di mezzo fra un cartone animato o un telefilm sull'eloquio della sana gioventù lombarda di provincia. Federica Felini, la ragazza più «scoperta» d'Italia, non può camminare per strada che trova un talent scout disposto a puntare su di lei, ha la voce, la dizione, l'accento di una ragazza mai uscita da Paullo. Lì è nata 21 anni fa da papà coltivatore diretto e mamma maestra d'asilo, sembra sappia anche mungere le mucche, quello che è certo è che sembra nata, su una copertina patinata, per far impazzire i maschi e ingelosire le femmine. Ma poi la ragazza di Paullo parla e allora tutto cambia perché è così incredibilmente vera, così incredibilmente provinciale, così rurale, che quasi sembra una trovata pubblicitaria. E invece no, è andato tutto così in fretta che è la stessa Federica a dirlo: «Non ho avuto tempo di studiare dizione, ma lo farò. Appena finito Sanremo prenderò lezioni. Sono molto emozionata, meglio essere naturale che studiata, ma non abbastanza, visto i tempi». Mica scema la ragazza, se le fanno aprire la bocca rischia di conquistare tutta la penisola che parla con accento dialettale. Federica è stata scoperta la prima volta, a 17 anni, alla Fiera di Senigallia, da un’agenzia di modelle. Poi è stata riscoperta per Sanremo. Anche qui da una donna. È stata infatti Sonia Bruganelli, la moglie di Paolo Bonolis, a volerla. Chiaramente è uno di quei matrimoni dove il marito parla e la moglie decide. In ogni modo la decisione è buona: tutta la penisola afona, cantilenante, dialettale si identificherà in lei. Ah Federica valletta, felina, con voce paesana.
Lina Sotis (corriere della sera di oggi)




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