l'importante è non stimolarti altroIn origine postato da Adriano1897
Io parlo perchè ti amo.![]()
l'importante è non stimolarti altroIn origine postato da Adriano1897
Io parlo perchè ti amo.![]()
In origine postato da remedios
l'importante è non stimolarti altro![]()
E lascialo stimolare, è giovane, gli fa bene![]()


Remedios, io faccio parte del movimento (come lo chiama Fausto) con le formazioni della sinistra indipendentista Sarda, non manchiamo mai agli appuntamenti, ai Social Forum non sono mancato, fumavo e quando capita fumo (col criterio di un trentenne che ha deciso di metter su famiglia), conosco quell'ambiente, non lo sto attaccando, ma sto muovendo delle critiche ... sai benissimo che c'è troppa gente che non ha voglia di mettere il sedere sulla sedia per disciplinare le proprie idee (disciplinare nel senso di dare una linea razionale e concreta a cio che sono le pulsioni di libertà e giustizia sociale che tutti noi abbiamo..), preferisce la politica da bar, una maglietta con l'effige del compagno E.Guevara (di cui conoscono solo la faccia e le gesta, non il pensiero politico marxista), due trombe, tre slogan e la politica è finita .. al limite un po di volontariato e beneficienza (atti sacrosanti che però non risolvono i problemi e rimandano solo l'agonia di un qualsiasi problema) e siamo a posto! Ribadisco: Un partito Comunista dev'essere fatto da compagni degni di tale nome!In origine postato da remedios
cheppalle, qualcuno che parla perché sa e non per sentito dire c'è?![]()
CCS - SNI


Mi chiedo infatti cosa ci facciano ancora i vari Ferrando e compagni...In origine postato da ETTORE MUTI
e quello che scrivevo pressapoco io in un altro messaggio...
rifondazione non ha più capo e ne coda....nulla a che vedere con il fù P.C.I., e tantomeno con le sue origini....
si passa dal punkabestia e si arriva al chiesino riformista, passando per I no global d'accatto..ecc...ecc...
cioè in Rifondazione DOVE SONO I COMUNISTI ??![]()
CCS - SNI


io VI CONOSCO BENE....., può bastare "chepalle" ???In origine postato da remedios
cheppalle, qualcuno che parla perché sa e non per sentito dire c'è?![]()
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salve,
scrivo due righe per testimoniare un grande disagio nel leggere la discussione.
a me piacerebbe molto avere le certezze di molti degli intervenuti sul senso e le prospettive politiche di prc. alcune cose vorrei, però, osservarle.
si parla della necessità di istituire "scuole quadri": non farlo è una delle tante deviazioni piccolo-borghesi cui la maggioranza di prc ci avrebbe abituato.
spero che nelle scuole che gherrianu chiede a gran voce si insegni almeno un po' di storia (politica) del paese:
-bertinotti aderisce al pci nel 1972, cioè circa 35 anni fa, per uscirne prima della sua adesione a PRC.
-la segreteria craxi nasce nel PSI con il ben noto congresso del MIDAS, dopo la sconfitta socialista (segr. de martino) alle elezioni del 1976.
-DP nasce analogamente nel 1976, come cartello elettorale (cioè prima delle elezioni). fausto bertinotti non vi ha mai militato.
Io nella vita faccio il professore di economia in una università estera. posso chiedere per favore quali "principi guida" del marxismo sarebbero dimenticati, e quali (ancora gherrianu dixit) sarebbero vivi nel pdci o altrove?
i partiti di sinistra in italia sono, dal dopoguerra in poi, tutti keynesiani o, se si preferisce, socialdemocratici, sostenitori a vario titolo dell'intervento pubblico e della redistribuzione fiscale? c'entra qualcosa questo con "il marxismo"....mah?!
mi farebbe comunque molto piacere avere dei riferimenti precisi ad autori, studiosi, anche giovani, marxisti (nel senso che voi attribuite a questo termine) che sarebbero trascurati o emarginati dal nuovo corso ... come si dice..."governista" di prc? non sarà che le cose sono solo un po' più complicate?
anche io, come gherrianu, mi chiedo cosa facciano ferrando et al. ma me lo chiedo per un motivo forse opposto al suo: io proprio non capisco cosa facciano!
ho ascoltato alcuni dei loro interventi, e non vi trovo alcuna categoria di analisi, sopratutto marxista. l'italia è descritta come un paese molto semplice: da un lato i governi, che fanno finanziarie sempre, per definizione, antipopolari (uno sforzo in più per dirci perchè l'una sia diversa dall'altra, quali categorie e interessi difendano, quale sia più progressiva...non se ne parla....), dall'altro gli operai, pardon i lavoratori, che aspettano da anni, senza trovarlo, un vero partito che li difenda...... comportamento invero un po' bizzarro!
la sinistra, non si sa perchè (l'unica possibilità ragionevole è che sia in preda a dirigenti (sic!) traditori), deve fare solo una cosa: la sinistra. che vuol dire? semplice: deve DIRE che vuole fare la rivoluzione, il resto segue...o seguirà....deve seguire.
e l'analisi delle ideologie, delle culture, delle scienze, delle classi dirigenti, cioè buona parte del marxismo del '900 (con buona pace di chi tanto strilla contro i governisti...) che fine fa? mah, non so, ma tanto bertinotti ha tradito.
e così si passa un altro giorno ad ammirare la foto dei veri comunisti.
saluti


Ciao Valerio, per quanto riguarda le scuole quadri, che non chiedo a gran voce, in quanto sono uscito da un bel po d'anni da Rifondazione Comunista, tuttavia dovrebbero ovviamente contemplare la storia, più che normale quella politica e anche i dati, se a quelli ti riferisci ... poi dipendende da cosa si intende x storia (quale storia?), x economia (quale economia?), x tutto .. tutto è relativo!
Non ho parlato di linee guida mancanti nel partito, quanto nei commenti letti in questo post, dove elettori e militanti di Rifondazione negano il marxismo come base e principio x un partito comunista!
Riguardo la prassi neokeynesiana, concordo e non ci trovo nulla di strano in una scelta socialista democratica, graduale quindi non massimalista, oggi come oggi una socialdemocrazia (perchè no socialismo democratico?) sarebbe gia di per se rivoluzionaria ad oltranza, non concordi? Nessuno dice che li ci si dovrà fermare .... negli statuti dei due partiti comunisti (almeno in quello del PdCi..) si parla chiaramente dell'introduzione di elementi di socialismo nella società.. per chiudere con i Trotzkisti citati (Ferrando etc..), non li condivido in buona parte, ma sono comunisti in un partito che si chiama "Comunista", che c'è di strano Valerio? Quello che fanno poi lo sanno loro, per non fare niente non è necessario essere comunisti..
CCS - SNI


salve di nuovo,
forse non sono proprio riuscito ad esprimermi.
a me sembra che gli argomenti di gherrianu siano comuni a molti dei partecipanti alla discussione, dentro e sopratutto fuori dal forum.
mi riferisco perciò a lui come interlocutore "rappresentativo", spero di non essere spiacevole in ciò.
ora, senza voler assolutamente chiamare in causa qualcuno in particolare, mi sembra assai comune:
- chiedere (spesso con gran voce e supponenza) scuole quadri, studio dei classici del marxismo, analisi, e poi, come emerge dalla lettura dei post precedenti, fare confusione persino sulla storia nella politica italiana degli anni '70 (psi,...dp...) che si vorrebbe invece usare per dare patenti di comunismo. mi sembra inquietante.
- credo che gherrianu abbia ragione quando si chiede quale storia? quale economia? non sono domande peregrine, ma NON è vero che la risposta sia già lì e non la si voglia dare (perchè si è tradito). torno a chiedere: posso avere nomi e indirizzi di economisti, giovani e non, studiosi di marx e perciò discriminati da prc, o altrove? altra domanda: se non ve ne sono, si ritiene che ciò dipenda dalla politica revisionistica di bertinotti o da cause più profonde nella storia della cultura e della scienza italiane e internazionali?
- posso girare l'ultima domanda ai "comunisti in un partito comunista" ferrando et al.? e posso ancora chiedere loro come spiegano l'evidente incapacità di incidere e di formare ad una prospettiva marxista tra i giovani, nelle università, nella ricerca? sempre ammesso che la scienza non sia "borghese" per definizione...è questo il caso? non sarà forse necessario spingere un po' più avanti l'elaborazione?
- un essenziale elemento egemonico dei rivoluzionari di inizio secolo è senz'altro stato l'essere una cosa sola con il progresso, scientifico, tecnologico, culturale, le trasformazioni in atto. posso sommessamente dire che non vedo alcun carattere progressivo nelle culture di coloro che urlano al tradimento?
ancora: qual'è la spiegazione per l'emergere delle tendenze individualistiche, psicologiste, anti-partito, degli ultimi anni? se pochi votano nei congressi, o si iscrivono passivamente, o si iscrivono perchè vedono bertinotti in tv e gli è simpatico, si deve solo gridare che sono truppe cammellate?
-neanche io trovo nulla di strano in una prassi keynesiana, molti anti-governisti si, decisamente si. i più avveduti di loro, pochi in verità, citano la "critica al programma di ghota" come il testo in cui il sacro padre C.Marx ha già fatto i conti con la feccia socialdemocratica. cosa diciamo a loro, sempre in nome della prassi comunista, gherrianu? e guarda che costoro militano in prc e in pdci e sono compatti nel chiedere "più materialismo dialettico".
mi fermo qui, per ora
cordiali saluti


Tra i Marxisti odierni ti cito Costanzo Preve su tutti, ovvero, il meno ortodosso, ergo, il più marxista (intendendo il marxismo come scienza che analizza l'evoluzione e non come un totem per evangelizzare e creare nuovi sacerdoti dell'ortodossia), quindi osteggiatissmo da RifondaSIONe Comunista e aristocrazia antagonista ufficiale!![]()
CCS - SNI


caro gherraniu,
scusami se te lo dico, ma ho davvero l'impressione che non ci sia un grande interesse per la discussione, e forse neanche per la lettura di quanto altri scrivano.
non conosco "RifondaSIONe Comunista" né tantomeno "aristocrazia antagonista". conosco invece costanzo preve, professore di filosofia nelle scuole secondarie torinesi. un signore colto, anziano, molto isolato non da rifondazione, ma dalle mobilitazioni in genere.
non un economista, né uno studioso di scienze e tecnologie moderne. in ogni caso, davvero pensi che sia questa una espressione di nuove tendenze, linee di pensiero che possano aggregare studiosi e militanti politici nati e cresciuti negli anni più recenti?
proprio null'altro da dire su quanto hai letto, magari qualche dubbio da esprimere?
mah...