E' stato fatto molto meglio di quello che poteva fare la sinistra: dal 2001 in poi, quali metodi si sraebbero potuti usare per stare dentro il 3% del PIL? Non ce ne sono molti, per il breve periodo, o alzare le tasse, o diminuire la spesa. Quale avrebbe scelto la sinistra? Una diminuzione della spesa? Ma se quelle timide del governo sono state attaccate come distruzione dello stato sociale. Avrebbero alzato le tasse? Probabile, ma non certo? E allora? Allora gli "immorali" condoni sono stati l'unica soluzione possibile, che ha permesso di non diminuire la spesa in modo selvaggio. Per i precari poi ricordate che sono disoccupati mancati, non lavoratori mancati, sono persone che prima di trovare il lavoro precario non lavoravano, non lavoratori a tempo indeterminato che poi sono diventati a tempo determinato. Qui bisogna cambiare la mentalità e capire che nella vita tutto è graduale. Non si può pensare di avere subito un balzo passando dai banchi d'università al lavoro a tempo indeterminato. Io ho lavorato gratis per 8 mesi complessivamente perchè mi serviva per la mia formazione, stavo imparando e quindi era più quello che ricevevo di quello che davo, certo me lo sono potuto permettere perchè sono riuscito a laurearmi abbastanza presto. Ora dopo 2 master dovrei meritarmi un posto di lavoro pagato, ma due anni fa, laureato ma inesperto del concreto funzionamento del mondo reale, non mi potevo permettere di pretendere un lavoro subito pagato, ed addirittura a tempo indeterminato. Si chiama gavetta, e anzi, bisognerebbe estenderla a periodi anche precedenti alla laurea, facendo fare stage anche prima, così da avere un buon curriculum non a 26 anni come me ma magari a 24.




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