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Cap. 8
La risposta di Cesare
Ad haec A queste parole
quae visum est (1)
Caesar rispondit Cesare rispose
(1) quel che gli parve [ opportuno ];
sed exitus ma la conclusione
(fuit) orationis: del discorso (fu):
(2) [ che non ] ci sarebbe potuta essere
sibi tra lui
nullam (3)
cum his e loro
(3) amicitiam nessuna amicizia
esse posse, (2),
si in Gallia (remanerent): se (fossero rimasti) in Gallia;
neque verum esse, e non era giusto
qui [ che ] quelli
suos fines (4)
(tueri) non potuerint [ che ] non avevano potuto difendere
(4), i propri territori,
(alienos) occupare; occupassero (quelli degli altri);
neque né
ullos (5)
in Gallia in Gallia
vacare c’era
(5) agros alcun territorio
(*) libero
qui che
(6) dari si potesse dare
tantae praesertim multitudini ad una tale moltitudine
sine iniuria senza [fare] ingiustizie
possint; (6);
sed ma
licere, gli avrebbe concesso,
si velint, se lo volessero,
(7) di stabilirsi
in (Ubiorum) finibus nei territori (degli Ubi)
considere, (7),
quorum dei quali
sint c’erano
legati degli emissari
apud se presso di lui
et (8) e si lamentavano
de (Sueborum) iniuriis dei sopprusi (degli Svevi)
querantur (8)
et a se (9) e (gli) chiedevano
auxilium aiuto
petant: (9);
hoc (10)
se lui stesso
Ubiis (11)
imperaturum avrebbe ordinato
(10) ciò
(11) agli Ubi.
(*) = [ completa il senso del verbo “vacare” = “essere libero” ]
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Cap. 9
I Germani cercano di prendere tempo
Legati Gli emissari
(1) dissero [che]
(2) [essi] (3) avrebbero riferito
haec queste parole
se (2)
ad suos ai loro
relaturos (3)
dixerunt (1)
et (4) e sarebbero tornati
(5) da Cesare,
re deliberata dopo aver deliberato sulla questione,
post diem tertium dopo tre giorni
ad Caesarem (5)
reversuros: (4):
interea nel frattempo
(6) chiesero
ne (7)
propius (8)
se [che] lui
castra (9)
(7) moveret (8) non muovesse più vicino
(9) l'accampamento
petierunt. (6) .
Cosa avreste risposto voi?
E cosa rispose Cesare?
(Qui ci vorrebbe una musica adatta, da suspence...)
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Nessuno ha risposto, eh? Bè, è domenica, forse ho preteso troppo. Comunque spero che chi mi legge si sia posto il problema..
Vediamo ora come si è comportato Cesare
Ne (1)
id (2)
quidem (3)
Caesar (4) Cesare disse
ab se (5)
impetrari (6) (7) [divido il significato del verbo, dal senso impersonale della frase]
(1) [che] non
(6) si
posse poteva
(7) ottenere
(3) nemmeno
(2) questo
(5) da lui
dixit. (4)
Cognoverat Aveva saputo,
enim infatti,
magnam partem equitatus [che] una gran parte della cavalleria
(8) [era stata] mandata
ab his da loro
(9) al di là della Mosa,
aliquot diebus ante alcuni giorni prima,
praedandi frumentandique (causa) (per) razziare e raccogliere frumento
ad Ambivaritos presso gli Ambivariti
trans Mosam (9)
missam; (8);
(10) giudicava
hos (11)
expectari che si attendessero
(11) equites quei cavalieri
atque e [che]
eius rei (causa) (per) quel motivo
(moram) interponi veniva interposto (un indugio)
arbitrabatur (10).
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Cap. X
Lezione di geografia
Cesare riunisce i suoi migliori veterani, non vedo Ventus Polifilus, ma deve essere sicuramente dietro quella colonna di fumo (si mimetizza); Albotus è appena rientrato dopo una lunga assenza..lo accogliamo con piacere; Zaquinus s’è portato dietro una delegazione di ingegneri helvetii; Dodi prende appunti per la sua prossima conferenza, Manuvelda non si vede, Shangdius sta leggendo i libri sacri dei Germani, Scelbur ogni tanto dà un morso alla merenda, e cerca di non farsi vedere mentre mastica, ma ormai l’hanno sgamato tutti, …entra Caius Julius..inizia a parlare..inizia la lezione:
Mosa profluit La Mosa nasce
ex monte Vosego, dai [monti] Vosgi [al singolare, in latino]
qui che
est si trova
in finibus Lingonum nei territori dei Lingoni,
[et (1) e confluita
parte quadam ex Rheno in un certo punto del Reno
recepta (1) [letteralmente: “ricevuta da”, ho tradotto “confluita in”]
quae appellatur che si chiama
Vacalus Vacalus [ho lasciato il nome latino, ma Zaquini potrebbe aggiungere la mappa, se vuole, e l'identificazione esatta del posto] [/COLOR]
insulamque efficit Batavorum forma l’isola dei Batavi
in Oceanum influit], [e] sfocia nell’Oceano],
neque e non
(2) sfocia
longius più lontano
ab Oceano (3)
milibus passuum LXXX di ottanta miglia
(3) dall'Oceano,
in Rhenum [gettandosi] nel Reno
influit. (2).
Rhenus Il Reno,
autem d'altra parte,
oritur trae origine
ex Lepontiis, dai Leponzi,
qui che
Alpes (incolunt), (abitano nelle) Alpi [che da loro prendono il nome di Lepontine]
et longo spatio e per lungo tratto
(4) scorre
(5) rapido
per fines attraverso i territori
Nantuatium, dei Nantuati,
Helvetiorum, degli Elvezi,
Sequanorum, dei Sèquani,
Mediomatricorum, dei Mediomatrici,
Tribocorum, dei Triboci
Treverorum [e] dei Treveri
citatus (5)
fertur (4)
et e
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ubi Oceano adpropinquavit, appena si avvicina all'Oceano,
in plures (1)
defluit defluisce
(1) partes in più rami,
multis ingentibusque insulis effectis, creando molte e grandi isole,
(quarum) pars magna la gran parte (delle quali)
(2) è abitata
a feris barbarisque nationibus da popoli feroci e barbari
incolitur, (2),
ex quibus tra i quali
sunt ci sono
qui alcuni che
(3) si ritiene
(4) che vivano
piscibus di pesci
atque e
ovis di uova
avium di ucelli
vivere (4)
existimantur, (3).
multis- (4)
-que e
(5) sfocia
multis capitibus con molte diramazioni
in Oceano nell'Oceano
influit (5).
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Cap. 11
Caesar cum (1) Quando Cesare distava
ab hoste dal nemico
non amplius non più
passuum xii milibus di dodici miglia
abesset, (1),
ad eum (2)
(legati) revertuntur (2) tornarono da lui (i membri dell'ambasceria)
qui i quali,
in itinere (congressi) (avendolo incontrato) mentre era in cammino
(3) [lo] pregavano,
magnopere con grande premura,
ne longius (progrederetur) che non (avanzasse) oltre
orabant. (3).
Cum (id) non impetrassent, Non [riuscendo] ad ottenere (questo),
petebant chiedevano
uti che
(4) mandasse ad avvisare
ad eos quei
equites cavalieri
qui agmen (antecessissent) che precedessero l'esercito
praemitteret (4)
eosque (pugna) prohiberet, e proibisse loro (di combattere),
sibis- (5)
-que e
ut (6) che concedesse
(5) loro
potestatem l'opportunità
faceret (6)
(7) di mandare
in Ubios (legatos) (degli emissari) dagli Ubi
mittendi: (7):
(quorum) si princeps ac senatus se principe e senato (di quelli)
(8) desse[ro]
sibi loro
(9) garanzie
iure iurando con un giuramento solenne
fidem (9)
fecisset, (8),
(10) si mostravano disposti ad accettare
ea condicione a quella condizione
quae a Caesare (ferretur) che (sarebbe stata posta) da Cesare
se usuros ostendebant: (10):
(11) desse
(12) loro
(13) tre giorni
(14) di tempo
ad (has res) conficiendas per fare (queste cose)
sibi (12)
tridui (13)
spatium (14)
daret. (11).
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Haec omnia (1)
Caesar Cesare
(2) riteneva [che]
(1) tutte queste [insistenze]
eodem illo (pertinere) (avessero a che fare) con la stessa [questione]
arbitrabatur, (2),
ut che,
(tridui) mora interposita [avendo] interposto una tregua (di tre giorni),
equites (eorum), (i loro) cavalieri,
qui abessent, che erano lontani,
reverterentur; [avessero la possibilità di] tornare;
tamen tuttavia
(3) disse [1]
sese che lui
(4) per quel giorno
non non
(5) sarebbe avanzato
longius più in là
milibus passuum quattuor di quattro miglia,
aquationis causa per rifornirsi d'acqua,
processurum (5)
eo die (4)
dixit; (3);
(6) si presentassero
huc postero die il giorno seguente
quam frequentissimi il più numerosi [possibile]
convenirent, (6),
ut (7) per sapere
de eorum postulatis [la risposta] alle loro richieste
cognosceret. (7).
Interim Frattanto
(8) manda [dei messi]
ad praefectos, ai prefetti,
qui che
(9) erano andati avanti
cum omni equitatu con tutta la cavalleria
antecesserant, (9),
mittit (8)
qui nuntiarent per riferire
ne di non
(10) provocare
hostes i nemici
proelio a battaglia
lacesserent, (10),
et, si ipsi e, se essi stessi
lacesserentur, fossero assaliti,
sustinerent, resistessero,
quoad ipse finché lui stesso
(11) sarebbe arrivato
cum exercitu (propius) (più vicino) con l'esercito
accessisset. (11).
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una piccola osservazione
Quegli Usipeti e Tencteri di cui stiamo parlando, chiamandoli genericamente Germani, sono gli stessi popoli che si fonderanno con i Brutteri e i Sigambri, assumendo il nome di Franchi.
Cosa siano diventati, in seguito, i Franchi per la Francia, lo sappiamo bene, e sappiamo anche che in Germania esiste ancora la Franconia e "paeselli" come Francoforte, che col loro nome testimoniano l'importanza di quei popoli, non solo per la Francia.
Qualsiasi cosa significhi, saperlo non è male, ad aiuta la comprensione della realtà di allora, ed anche di quella di adesso, secondo me.
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Cap. 12
At hostes Ma i nemici
ubi primum non appena
nostros equites (conspexerunt), (videro) i nostri cavalieri,
quorum il cui [letteralmente: "dei quali"]
(1) numero
erat era
v milium di cinque mila
numerus, (1),
cum mentre
ipsi essi stessi
non (2) non avevano
amplius octingentos equites più di ottocento cavalieri
[B] [COLOR=darkblue]haberent, (2), [però confrontate l'esito della battaglia di cavalleria con gli Elvezi, nel primo libro, quando cinquecento Elvezi sconfissero quattromila cavalieri - galli - dell'esercito romano]
quod poiché
(3) non erano ancora tornati
ii qui quelli che
frumentandi causa (4)
ierant erano andati
trans Mosam al di là della Mosa
(4) a cercare frumento
nondum redierant, (3),
nihil timentibus nostris, mentre i nostri non avevano nessuna ragione per temere,
quod perché
legati (eorum) (i loro) emissari,
paulo ante poco prima,
(a Caesare) discesserant si erano congedati (da Cesare)
atque e
is dies per quel giorno
indutiis (5)
erat (ab his) petitus era stata chiesta (da questi)
(5), una tregua, [ablativo retto da "petitus"]
impetu facto essendosi lanciati all'attacco,
celeriter in breve tempo [i nemici]
(nostros) perturbaverunt scompligliarono (i nostri).
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In eo proelio In questa battaglia
(1) vengono uccisi
ex equitibus nostris (2)
interficiuntur (1)
quattuor et septuaginta settantaquattro
[l'uso di dire prima le unità e dopo le decine è tuttora comune in molte lingue, come il tedesco, l'olandese, l'arabo ecc.]
(2), tra i nostri cavalieri,
in his tra questi
vir fortissimus, un uomo fortissimo,
Piso Aquitanus, Pisone Aquitano, [non tragga in inganno il nome "Pisone", che ci ricorda il console implicato nell'esilio di Cicerone, ma anche il suocero di Cicerone e anche altri personaggi romani di primo piano, come quel Pisone che fu designato da Galba suo erede al trono, e per questo fu ucciso; questo Pisone è un Aquitano, e non un Romano che si sia distinto in Aquitania - come Germanico per la Germania, Scipione l'Africano, Scipione l'Asiatico, Britannico, e tanti altri; e questo aspetto viene subito chiarito in quel che segue]
amplissimo genere (natus), nato da una famiglia importantissima,
cuius avus il cui avo
(3) aveva ottenuto
(4) il regno
in civitate sua tra la sua gente
regnum (4)
obtinuerat (3),
(5) [ed era stato] chiamato
amicus amico
ab senatu nostro dal nostro Senato
appellatus. (5). [questo ,appunto, è un titolo che veniva concesso ad alleati "stranieri"]
Hic Questi
cum (6) portando
(7) aiuto
fratri al fratello
intercluso circondato
ab hostibus dai nemici
auxilium (7)
ferret, (6),
(8) strappò
illum quello
ex periculo dal pericolo
eripuit, (8),
ipse [ma] lui stesso,
(9) disarcionato
equo dal cavallo,
vulnerato che era stato ferito,
deiectus (9),
(10) resistette
(11) con grande valore
quoad potuit finché potette
fortissime (11)
restitit: (10):
cum (12) mentre cadeva,
circumventus circondato,
multis vulneribus (acceptis) (avendo ricevute) molte ferite,
cecidisset (12)
atque id frater, il suo stesso fratello,
qui iam che già
(proelio) excesserat, si era allontanato dal [luogo della] battaglia,
procul (13)
animadvertisset essendosene accorto [retto dal "cum" precedente]
(13), da lontano,
incitato equo avendo sferzato il cavallo,
se (14) si gettò
hostibus sui nemici
obtulit (14),
atque e
interfectus est. fu ucciso.
Ricordo che la cavalleria di Cesare era prevalentemente composta da cavalieri galli.