Visualizzazione Stampabile
-
Cap. 9
Cesare dà le disposizioni per l’imminente guerra mentre si trova a Lucca per il triumvirato con Crasso (padre) e Pompeo. Data l’importanza dei colloqui in corso, non può ancora raggiungere l’esercito in Gallia.
Quibus de rebus (1)
Caesar Cesare
(2) essendo stato informato
a Crasso da Crasso
certior factus (2)
(1), di queste questioni,
quod poiché
ipse lui
aberat longius, si trovava troppo lontano,
(3) comanda
naves (4)
interim [che] nel frattempo
longas (5)
aedificari siano costruite
(4) (5) navi lunghe [cioè da guerra, perché quelle da trasporto, dette “onerarie” da “onus, oneris”=”peso”, erano più larghe]
in flumine Ligeri sul fiume Liger [attuale Loira]
quod influit in Oceanum, che sfocia nell’oceano
(6) [e che] si formino
remiges rematori
ex Provincia dalla Provincia
institui, (6),
(7) [e che] si procurino
nautas marinai
gubernatores(que) (e) timonieri
comparari (7)
iubet. (3).
-
I veneti cominciano probabilmente a rendersi conto di cosa hanno combinato, ma comunque sperano, come vedremo, nell’elemento geografico.
Veneti I Veneti
reliquae(que) (item) civitates (e) (così pure) le altre popolazioni [notate che “item” in fondo serve solo a separare l’aggettivo “reliquae” dal sostantivo “civitates”]
cognito (Caesaris) adventu [avendo] saputo dell’arrivo (di Cesare)
***** (1)
certiores facti informati
(1), [che] *****, [qui c’è una piccola lacuna nel testo]
simul [e] nello stesso tempo
quod perché
(2) capivano
quantum che grande
in se (3) [va logicamente con admisissent, insieme al quale forma il significato di “commettere”, ma, al solito, è stato messo qui per separare l’aggettivo “quantum” dal sostantivo “facinus”]
facinus delitto
admisissent avevano commesso
intellegebant - (2) -
(3) [aver] trattenuti “presso di sé” [traduco “ab se” “presso di sé” intendendolo un refuso della fonte per “ad se”]
(4) e gettati in catene
legatos, degli ambasciatori,
quod nomen il cui nome
(5) era sempre stato
apud omnes nationes presso tutte le nazioni
sanctum inviolatumque santo ed inviolato
semper fuisset, (5)
retentos ab se (3)
et in vincula coniectos -, (4) -,
(6) stabiliscono
pro magnitudine periculi (7)
(bellum) parare [di] preparare la guerra
(7) [in maniera adeguata] alla grandezza del pericolo
et (8) e [di] provvedere
maxime massimamente
ea quae [a] quelle cose che
(9) riguardano
ad usum navium l’uso delle navi [cioè la navigazione]
pertinent (9)
providere (8)
instituunt, (6),
(interrompo su una virgola, per non fare la lettera troppo lunga)
-
() [facevano]
hoc ciò
maiore spe con maggiore speranza
quod perché
(1) multum [si] fidavano molto
natura loci della natura del luogo
confidebant, (1),
(2) sapevano [che]
pedestria esse itinera concisa che le vie terrestri erano interrotte [costruzione: itinera pedestria esse concisa (solita motivazione di separare l’aggettivo dal sostantivo]
aestuariis, da estuari,
navigationem [e che] la navigazione
impeditam [era] ostacolata
propter inscientiam locorum dalla ignoranza dei luoghi
paucitatemque portuum e dalla scarsità dei porti
sciebant; (2);
neque e [renderemo in seguito il senso negativo del “ne” di “neque”]
(3) confidavano [che]
nostros exercitus i nostri eserciti
(4) non avrebbero potuto trattenersi
(5) presso di loro
(6) troppo a lungo
propter frumenti inopiam per la mancanza di grano
diutius (6)
apud se (5)
morari posse (4)
confidebant; (3) [si. A volte la costruzione latina è esattamente al contrario di quella italiana, eh eh]
ac iam ut e anche se
omnia tutte le cose
(7) fossero andate
contra opinionem contro le [loro] aspettative
acciderent, (7),
tamen tuttavia
() [confidavano che]
se essi
plurimum (8)
navibus (9)
posse erano capaci
(8) più
quam Romanos dei Romani
(9) con le navi
neque mentre [i Romani]
(10) non avevano
ullam facultatem nessuna disponibilità
habere (10)
navium di navi [tutta la flotta Romana era nel Mediterraneo]
neque né
eorum locorum, [conoscenza] dei loro luoghi,
ubi bellum gesturi essent, dove avrebbero condotto la guerra [costruzione: ubi essent gesturi bellum]
(11) [solo loro] conoscevano
vada portus insulas i guadi, i porti, le isole
novisse, (11),
ac e
(12) osservavano [che]
longe aliam esse navigationem ben diversa era la navigazione
in occluso mari in un mare chiuso [alludevano, ovviamente, al Mediterraneo]
atque piuttosto che
in apertissimo Oceano nell’apertissimo oceano
perspiciebant (12)
(13) Fanno venire
auxilia ex Britannia, aiuti dalla Britannia,
quae che
(14) è posta
contra eas regiones di fronte a quelle regioni
posita est, (14),
arcessunt (13).
Importantissima questa piccola nota, che apre il contenzioso con la Britannia, odierna Gran Bretagna, a cui Cesare dedicherà due spedizioni, importantissime non solo per l’aspetto militare e politico, ma soprattutto perché sono le prime descrizioni dei Britanni, di grandissimo interesse etnologico, che vedremo ampiamente, con un’ampia digressione su cosa scrisse più tardi Tacito, nel suo “Agricola”, sui Britanni.
-
Cap. 10
Le ragioni di Cesare
Erant hae difficultates Erano queste le difficoltà
(bellum) gerendi, di condurre (la guerra)
quas che [compl. ogg.]
(supra) ostendimus, abbiamo mostrato (sopra),
sed ma
multa molte cose
(1) incitavano
Caesarem Cesare
tamen tuttavia
ad id bellum a questa guerra
incitabant: (1):
iniuria l’ingiuria
retentorum equitum Romanorum, di [aver] trattenuto dei cavalieri Romani,
rebellio la ribellione
facta post deditionem, fatta dopo la resa,
defectio la defezione
datis obsidibus, [dopo aver] consegnato gli ostaggi
tot civitatum (coniuratio), (la cospirazione) di tante popolazioni,
in primis in primis
ne affinché [renderemo in seguito il senso negativo]
hac parte neglecta [avendo] trascurato questa parte
reliquae nationes le restanti nazioni
sibi (2)
idem (3)
(licere) arbitrarentur [non] ritenessero [essere] lecito
(3) lo stesso
(2) per loro.
itaque E così
cum intellegeret comprendendo [che]
omnes (fere) Gallos (quasi) tutti i Galli
(4) aspiravano
novis rebus a cose nuove
studere (4)
et (5) e si eccitavano
ad bellum alla guerra
mobiliter celeriterque alla leggera e velocemente
excitari, (5),
omnes (6)
autem e che
(6) homines tutti gli uomini
natura per natura
(7) si infiammano
libertatis (studio) (per l’aspirazione alla) libertà
incendi (7)
et condicionem servitutis (odisse), e (odiano) la condizione della servitù [notate questa considerazione, lascio a voi i commenti]
priusquam plures civitates (conspirarent), prima che (cospirassero) più popolazioni,
(8) pensò
partiendum sibi di dividere
(9) l’esercito
ac (latius) distribuendum e di distribuirlo (su un’area più estesa)
exercitum (9)
putavit. (8) .
-
Cap. 11
Cesare dispone il suo esercito
itaque E così
(1) manda
Titum Labienum legatum il legato Tito Labieno [quello che l’aveva salvato nell’attacco dei Nervi, e che nella guerra civile si schiererà con Pompeo]
in Treveros tra i Treveri
qui proximi flumini Rheno (sunt), che (sono) vicini al fiume Reno,
cum equitatu con la cavalleria
mittit. (1).
huic a questo
mandat, dà disposizione [che]
(2) vada tra i
Remos reliquosque Belgas Remi e gli altri Belgi
adeat (2) [composto da “ad” e “eat”, cioè il verbo “andare” ]
atque (in officio) contineat e che [li] tenga (a freno)
(3) (4) (e) (impedisca a)
Germanos(que) i Germani (3)
qui che
(5) si diceva (fossero stati chiamati)
auxilio in aiuto
a Gallis dai Galli
(arcessiti) dicebantur, (5),
si se
(6) (avessero tentato) di attraversare
per vim a forza
(navibus) flumen il fiume (con delle barche)
transire (conentur), (6),
prohibeat. (4).
(7) comanda [che]
Publium Crassum Publio Crasso
cum cohortibus legionariis (duodecim) con (dodici) coorti [di legionari]
et magno numero equitatus e con un gran numero di cavalieri
in Aquitaniam (proficisci) (parta) per l’Aquitania
iubet, (7),
ne (8) affinché non siano inviate
ex his nationibus da quelle nazioni
auxilia in Galliam aiuti in Gallia
mittantur (8)
ac (tantae)* nationes (coniungantur). e (si uniscano) nazioni (così grandi)*.
(9) manda
Quintum Titurium Sabinum legatum il legato Quinto Titurio Sabino
cum legionibus tribus con tre legioni
in Venellos Coriosolitas Lexoviosque tra i Venelli, i Coriosoliti e i Lessovi
mittit, (9),
(qui) (10) (che) (si curi di)
eam manum (distinendam) (di tenere separate) quelle forze
curet. (10).
(11) Pose a capo
Decimum Brutum adulescentem Decimo Bruto il giovane [fratello del più famoso Marco Bruto, cui Cicerone dedicò il “Brutus”, e cui Cesare, travolto dalle pugnalate dei cospiratori pare abbia detto “tu quoque, Brute, fili mi..”]
classi alla flotta
Gallicisque navibus, e alle navi Galliche,
quae che
(12) aveva fatto venire
ex Pictonibus et Santonis dai Pittoni e dai Santoni
reliquisque pacatis regionibus e dalle altre regioni pacificate
convenire iusserat, (12)
praeficit (11)
et (13) e comanda
(14), che parta,
cum primum posset, al più presto,
in Venetos contro i Veneti
proficisci iubet. (14) (13).
Ipse (eo) pedestribus copiis (contendit)*. Lui stesso (muove)* (contro di loro) con le truppe di fanteria.
-
Cap. 12
La tattica dei Veneti
Erant Erano
eiusmodi tale
fere in generale
situs la posizione
oppidorum delle città
ut che
posita in extremis lingulis promunturiisque poste in lingue [di terra] estreme e in promontori
(1) non si accedeva
neque pedibus né a piedi
aditum haberent, (1),
cum ex alto se aestus incitavisset, quando l’alta marea arrivava impetuosa,
quod cosa che
bis die (accidit) (avviene) due volte al giorno
semper horarum duodenarum (spatio), sempre (a intervalli) di dodici ore,
neque navibus, né con le navi,
quod perché
(rursus) minuente aestu [quando] la marea diminuiva (nuovamente)
naves in vadis (adflictarentur). Le navi (avevano problemi) nelle secche.
ita così
utraque re per l’una e l’altra cosa
(2) veniva impedita
(oppidorum) oppugnatio il tentativo di conquista (delle città)
impediebatur. (2).
-
ac siquando e se talvolta
(1) superati
(2) per caso
magnitudine per la grandiosità
operis dell’opera [da “opus operis”, non da “opera operae”]
forte (2)
superati (1)
extruso mari [avendo] cacciato via il mare
aggere ac molibus con un terrapieno e dighe
atque e
his (oppidi)* moenibus (adaequatis) [avendoli] (adeguati) questi [cioè: portati allo stesso livello di] alle mura della (città)*
(3) incominciavano
desperare a disperare
fortunis suis della propria sorte
coeperant, (3),
magno numero navium adpulso, [avendo] fatto venire un gran numero di navi,
cuius rei della qual cosa
summam facultatem (habebant), avevano somma disponibilità,
sua (deportabant) omnia seque (portavano via) tutte le loro cose
seque in proxima oppida (recipiebant); e si (rifugiavano) in città vicine;
ibi se lì si
(4) difendevano
rursus di nuovo
isdem (loci) opportunitatibus [grazie] alle stesse opportunità (del luogo)
defendebant. (4)
-
(1) Facevano
haec queste cose
eo facilius tanto più facilmente
magnam partem aestatis per la maggior parte dell’estate
faciebant, (1),
quod perché
nostrae naves le nostre navi
(2) erano trattenute
tempestatibus dalle tempeste
detinebantur (2)
(3) e
(4) la difficoltà di navigare
summa- (5)
-que (3)
erat era
(5) massima
vasto atque aperto (mari), (in un mare) vasto ed aperto,
magnis aestibus con grandi maree
ac prope nullis portibus e con quasi nessun porto [in latino, al plurale]
difficultas navigandi. (4).
Questo spiega su cosa si basava la sfida dei Veneti a Roma..ma vedremo che fecero male i loro conti.
-
Cap. 13
Due modi diversi di navigare, due culture, due mentalità si confrontano e si affrontano ai limiti, quasi, del mondo conosciuto.
Namque E infatti
ipsorum naves le loro navi
ad hunc modum (1)
factae armataeque (erant) (erano) fatte ed equipaggiate
(1): in tale modo:
carinae le carene
() [erano]
aliquanto planiores alquanto più piatte
quam nostrarum navium, di quelle delle nostre navi,
quo facilius in modo che più facilmente
(2) potessero cavarsela nelle
vada secche
ac decessum aestus e [nel] ritirarsi della marea
excipere possent; (2);
prorae le prore
() [erano]
admodum erectae molto alte
atque item e così pure
puppes, le poppe,
(3) adatte
ad magnitudinem fluctuum tempestatumque alla [grande] ampiezza dei flutti e delle tempeste
accomodatae; (3);
naves le navi
() [erano]
totae factae completamente fatte
ex robore di rovere
ad per
(4) sopportare
quamvis vim et contumeliam qualsiasi violenza ed attacco
perferendam; (4);
Scusate, ma qui c’ho una lacuna (nel testo); dato l’argomento, la chiameremo la “lacuna Veneta”. :)
-
saltando qualcosa, cerchiamo di cogliere l’essenza della differenza tra le due flotte e i due modi di navigare, molto stringatamente
cum his navibus (1)
nostrae classi per la nostra flotta
eiusmodi (2)
congressus lo scontro
(1) con queste navi
erat era
(2) tale
ut che
una in una sola [caratteristica]
(3) fosse superiore:
celeritate in velocità
et pulsu remorum e colpo dei remi
praestaret, (3),
reliqua le altre [caratteristiche],
pro loci natura, a causa della natura del luogo,
pro vi tempestatum [e] a causa della violenza delle tempeste,
illis (4)
essent fossero
aptiora et adcommodatiora più adatte e convenienti
(4). a quelle.