Era in servizio al ministero dell'Interno. L'agguato vicino a casa
Il sequestro dei lavoratori a Tuz, 230 ko a nord di Bagdad
Ucciso generale iracheno e il figlio
rapiti 5 operai compagnia Usa.
BAGDAD - Ancora sangue e sequestri in Iraq. Un generale della polizia irachena, in servizio presso il ministero dell'interno, è stato ucciso da uomini armati a Bagdad, assieme a suo figlio. Lo hanno riferito fonti del ministero. L'alto ufficiale era capo del dipartimento immigrazione del ministero. L'agguato è avvenuto vicino all'abitazione dell'ufficiale, nel quartiere occidentale di Ghazaliya.
Poco prima cinque operai della compagnia americana Bechtel sono stati rapiti vicino alla città di Tuz, 230 chilometri a nord di Bagdad, sull'autostrada che attraversa il paese. Secondo quanto ha reso noto la polizia, un commando di uomini armati ha bloccato l'auto di proprietà della Bechtel e costretto i passeggeri, di cui non è stata resa nota la nazionalità, a scendere.




Rispondi Citando
