MICHELE SERRA
Sono assolutamente d´accordo con il vero e proprio esercito di intellettuali, giornalisti, politici che vuole Oriana Fallaci senatore a vita. E lo sono per le precise ragioni indicate da Vittorio Feltri, ragioni che in democrazia sono inoppugnabili: "la Fallaci interpreta una quota maggioritaria dell´anima del nostro paese". Aggiungo che nessuno, meglio di lei, ha dato voce (con moltissimi decibel) al pensiero di maggioranza, ivi compresi i luoghi comuni di successo in materia di "mamma li turchi", primato civile e morale dell´Occidente e compagnia bella. Benissimo la sua nomina a senatore a vita, dunque: a furor di maggioranza rumorosa. Purché, una volta per tutte, questa nomina serva a troncare la ridicola, piagnucolosa campagna che la vuole "scomoda", perseguitata, discriminata, intrepida e solitaria, "come Giordano Bruno" (parola del pensatore Roberto Castelli). E´ una specialità italiana (specialità soprattutto di destra, va detto) spacciare per "fuori dal coro" giudizi e pregiudizi di larga diffusione popolare, udibili in qualsiasi bar, ammantandoli di eroico anticonformismo. Fallaci strapubblica, stravende, ogni volta che parla lo fa tra due ali di folla adorante, e la sua nomina è sostenuta praticamente da chiunque: si va da Giletti a Mimun, dalla Palombelli a Totti.
La Fallaci è al governo,che governi dunque.




Rispondi Citando
