BOEING: UNA VICEPRESIDENTE L'AMANTE COSTATA POSTO A CEO
(ANSA-AFP) - WASHINGTON- Dopo due giorni di mistero, sarebbe stata svelata l'identita' della presunta amante che e' costata il posto all'amministratore delegato della Boeing Harry Stonecipher: secondo il Wall Street Journal e' una vicepresidente del colosso aeronautico Usa, Debra Peabody, di 20 anni piu' giovane di lui. Il prestigioso quotidiano economico americano, che cita tre persone vicine alla vicenda, scrive che la presunta amante del sessantottenne Stonecipher lavora alla Boeing da 25 anni. I responsabili dell'azienda si sono finora rifiutati di fare il nome della donna che ha portato lunedi' alle dimissioni del CEO. Dimissioni clamorose, anche perche' avvenute appena 15 mesi dopo che Stonecipher, sposato con due figli e due nipoti, era tornato dal pensionamento per ristabilire la credibilita' della compagnia, colpita duramente da uno scandalo relativo ad alcune commesse militari. La signora Peabody si occupa, secondo il WSJ, delle attivita' commerciali della compagnia nell'ufficio di Washington incaricato dei contatti con il governo americano. Il consiglio di amministrazione non ha ancora concluso l'inchiesta sull'affare, venuto alla luce - secondo le fonti del WSJ - per colpa di messaggi personali scambiati con la posta elettronica fra Stonecipher e Peabody, evidentemente letti anche dal'anonimo impiegato che ha fatto la spia. Il WSJ oggi fa anche i nomi di due possibili successori di Stonecipher: sono il responsabile dell'aviazione civile Alan Mulally, di 65 anni, e il presidente dei Sistemi di difesa integrati, James Albaugh, di 54 anni. (ANSA-AFP) RED




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