Da parte di un "respintiano" di ferro.
Allora...breve e diretto altrimenti ci sarebbe da fare un trattato lungo un centinaio di pagine.
Premessa: non metto il naso nelle faccende libertarie giacchè ne sono radicalmente distante in termini ideali. Rischierei di ammorbarvi con un cumulo di balle.
Da "ultra"conservatore "fusionista" vi racconto che un tipo di nome Frank S. Meyer non trovò un nome più azzeccato per sottolineare la necessità che le varie anime della Destra USA non si scannassero a tal punto da spalancare le porte della Casa Bianca agli odiati competitori liberal.
La prospettiva meyeriana è l'unica nella quale possa riconoscermi in ultima istanza giacchè nell'urticante giochino delle appartenenze correntizie ("neo-paleo-theo-conservatives") non mi sentirei completamente rappresentato da nessuna delle tre figurine. Certo c'è bisogno di tutti e se proprio dovessi scegliermi il "santino" da votare, beh avrei ben pochi dubbi: spunterei la matita con una bella crocettona sulla Moral Majority di Falwell...di certo non già su un simil-conservatore alla Bush sr.; senza dubbio su un tenace antiabortista alla George W.
Bush jr. è uno straordinario Presidente, destinato ad entrare nei libri di storia. Continuano a dileggiarlo come un pirla, ma credetemi, andrà a finire come Reagan: ne comprenderanno l'incommensurabile valore storico solo dopo un pacco di anni. Ci scommettiamo?
Saluti




Rispondi Citando
