Sono anni ormai che la Lega si è gettata nelle braccia di Berlusconi, anni durante i quali sono stati buttati al vento innumerevoli progetti, slogan, obiettivi. Ho sperato nello sfaldarsi di questa maggioranza, del ritorno del movimento alle antiche battaglie dure, frontali, separatiste. Ho sperato anche nel formarsi di qualcosa di nuovo, coerente, puro, che riportasse in luce ciò che fu lanciato nel lontano 1996.... niente, niente di tutto questo. Spesso la rabbia prende il sopravvento, per ciò che si è perso, soprattutto in relazione di ciò che si è conquistato, e la reazione è stata l'astensione totale dalla politica, compresa l'espressione più alta di democrazia che abbiamo, cioè il voto. Però, in uno scenario sempre più chiaro di normalizzazione, le deboli e spesso infruttuose spinte leghiste per spostare la politica del governo sono le uniche mosse che possono dare una boccata di ossigeno di cambiamento, davvero poca cosa... ma altro non c'è... e per evitare che anche queste piccole cose finiscano, e conseguentemente evitare di perdere del tutto chi pensa che lo stato attuale va cambiato, ho deciso di ritornare a votare la Lega, con la speranza che ciò possa anche dare un pò di forza a Bossi, che considero colpevole dell'abbandono del secessionismo, ma per il quale nutro da sempre grande affetto... e vederlo in determinate condizioni è stato un brutto colpo. Mi auguro che un domani si possa tornare a respirare quell'aria rivoluzionaria che si respirava a Pontida, a Venezia... ani indimenticabili, nel frattempo torno a votare, forse anche per ridarmi un minimo di speranza.




Rispondi Citando
