Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Pensieri

  1. #1
    14/05/48 Schiavi di Sion
    Data Registrazione
    15 Jan 2005
    Località
    Al sicuro nella Basilica della Nativita', in Palestina ovvero in Terra Santa.
    Messaggi
    1,609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Pensieri sull'eresia di un tale Giuss

    Lettera aperta al Guelfo Nero ed ai redattori delle rubriche cattoliche dei giornali universitari.

    Carissimo Guelfo Nero,
    non mi dilunghero’ nel presentarmi, mi introduco definendomi cattolico romano che pur non condividendo la sua posizione di sedevacantista ha trovato molto interessanti e degni di considerazione i suoi interventi che mirano ad attaccare o meglio a smascherare il volto nascosto del movimento ecclesiastico (un concetto ripugnante quello di movimento, per me che vivo nella piu’ tradizionale realta’ parrocchiana, l’unica istituzione secondaria diocesana che ogni vescovo dovrebbe riconoscere) di “Comunione e Liberazione”.

    Confidente che l’onesta’ intellettuale sia la piu’ sincera possibile auguro ai pochi gruppi cattolici universitari nemici (poichè la battaglia, durissima, in buona parte si terra’ in quelle sedi) del piu’ grande complotto anti-cattolico che la Chiesa Cattolica Romana, prima in Italia (e poi nel mondo), abbia conosciuto dai tempi del post congresso di Vienna e dall’orrore massonico-risorgimentale riescano ad trovare la volontà di alzare la voce e gridare le verità scomode (per cielle, minuscolo).
    Incoraggio chiunque trovi del marcio, e non e’ impresa per nulla ardua, in questa realta’ ecclesiale a resistere (adottiamo questo termine se necessario).
    Non siano gli echi della carta straccia milanese del giovedi’ e dell’aggressivo giornalismo talmudico in quella sede spesso e’ ospitato con attacchi al piccolo manifesto che ritrae un ministro fare il manovale della tigre Sharoniana a far desistere la volontà di denuncia dell’eresia nata aime’ nella terra del piu’ grande Padre della Chiesa, colui che con i suoi scritti ha preceduto e formato l’altro grande, il Padre Berbero che viene citato nella filosofia giussaniana con irrispettosa ed indisponente rilettura nichilista.

    Si noti il mio vocabolario che in ambienti morbidi potrebbe essere definito “tradizionalista” non mi fa appartenere per scelta ponderata al “tradizionalismo di stampo alleanza cattolica”, ribadisco quindi la mia estraneita’ a questo associazionismo neo-teo-cons. tanto amico di cielle.
    Mi trovo tuttavia per un problema di coscienza a sperare che le piu’ svariate voci del cattolicesimo (quindi anche le sedevacantiste) non risparmino la propria determinazione nel respingere le teorie american-pentacostali della “predestinazione” (definirle teologie, m sembra irrispettoso) che un eritico brianteo ha diffuso all’ombra delle alpi, poi nella penisola e nel mondo e che pare risuoneranno dalle cattedre universitarie per voce di professori di importazione castigliana.
    Non sto invocando collaborazioni obbiettivamente impossibili, ma speranza che l’eresia duri, qui saro’ ottimista, non piu’ di qualche decennio.
    La corazza contro la corruzione, l’infiltrazione, le ruffianerie dell’ ”amicone” di turno devono essere riconosciute e rigettate da chiunque abbia a cuore la sopravvivenza della Chiesa Cattolica Romana.
    Ognuno avra’ un ruolo, direbbero loro a seconda del carisma che segue, nel riportare il cattolicesimo sulle strade che nei secoli ci hanno fatto conoscere profeti inavvicinabili per un eretico: San Girolamo, San Patrizio, San Benedetto, San Francesco e Santa Chiara, San Ignazio, San Martino di Tours, S.Giovanni Bosco.

    Allora potremo bere un caffe’ in compagnia, pur rimanendo di opinioni differenti, discutendo serenamente dell’Avvenimento Cristiano.

    Giovanni Gallazzi, Legnano

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie per questo interessante e stimolante intervento, gentile Giovanni
    Inutile dire che lo trovo ampiamente condivisibile e se possibile chiederei ulteriori approfondimenti.
    Complice una giornata molto impegnativa, mi riservo di aggiungere comunque alcune considerazioni domani pomeriggio.

    Grazie ancora.

    Guelfo Nero

  3. #3
    14/05/48 Schiavi di Sion
    Data Registrazione
    15 Jan 2005
    Località
    Al sicuro nella Basilica della Nativita', in Palestina ovvero in Terra Santa.
    Messaggi
    1,609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questo quello che viene condiviso e ripetuto nei chiostri universitari da studenti figli dei figli di quell'ateo liceo che fu il Berchet negli anni 60...

    Raffaello Vignali, presidente della Compagnia delle Opere: «Non abbiamo cambiato la nostra idea di un anno fa: fedeli al Papa nel no alla guerra, ma decisi nel sì agli Usa. Che pure hanno commesso degli errori. Ad esempio, la storia insegna che una volta abbattuto il tiranno il suo esercito non va sciolto, ma arruolato e con stipendi migliori.


    Non storcete il naso, non buttero' tutto in politica o nel denaro, ma comincio col sottolineare che l'obbedienza alla dottrina e' per questo movimento un opzione: ALTRO CHE AUTODEFINIRSI SCUDIERI DELLA FEDE.

    IN LINEA PIENA CON L'IDEA TEOLOGICA E DELL'OBBEDIENZA-INTERMITTENZA ECCOVI IL RISULTATO ODIERNO DEI RAMPANTI AVVOLTOI DEL DOLLARO: un po' di qui un po' di la'...

  4. #4
    14/05/48 Schiavi di Sion
    Data Registrazione
    15 Jan 2005
    Località
    Al sicuro nella Basilica della Nativita', in Palestina ovvero in Terra Santa.
    Messaggi
    1,609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Torniamo al delirio del loro catechismo impregnato di teo-sionismo appreso negli anni "on the road"

    Giuss: «Io credo che, se non ci sarà prima la fine del mondo, cristiani ed ebrei saranno una cosa sola nel giro di 60-70 anni»

    Un mese nello Utah dei mormoni e nella redazione di watchtower deve aver avuto effetti devastanti.

    Personalmente non ho mai sentito nemmeno il reverendo-cowboy anticattolico e sionista Pat Robertson esternare deliri di tale portata.

    Ma il pretino della fotografia al faro di Portofino per troppo rispetto della Bibbia deve aver deciso di dimenticarla e di dedicarsi a opere (opere? se mai avesse letto la CATTOLICA LETTERA DI GIACOMO...forse...) filosofiche che hanno l'effetto nelle pagine eretiche di sostituire perfino il nome GESU' con i sinonimi (saranno sinonimi per lui...) piu' abberranti: compagnia, volto, tramite....
    Quel ripetere "presenza presenza presenza" e mai dico mai RESURREZIONE!

    Se avesse letto i Padri (qualche vulgata di antichi codici magari...), il loro infaticabile ripetere l'importanza dell'attribuzione dei nomi alle persone, ai luoghi...

    L'Emmanuele, il Salvatore non si chiede tanto, capisco che Redentore per gli eretici sia molto ma per favore non il tramite!
    Non il tramite! Sembra linguaggio da sura!

    Giovanni, legnanese

  5. #5
    14/05/48 Schiavi di Sion
    Data Registrazione
    15 Jan 2005
    Località
    Al sicuro nella Basilica della Nativita', in Palestina ovvero in Terra Santa.
    Messaggi
    1,609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un catechismo degno di Dan Brown....

    L'innovazione teologica, che vede passare la fiaccola di Dio da Gerusalemme a Roma e poi negli Stati Uniti, paese "scelto dalla Provvidenza", per un messianico "futuro infinitamente aperto al miglioramento umano".


    Se non e' un pensar massonico questo?

    Nella stesse nuove sedi americane si tuonava: grande opera "The Passion" ma se fossimo ebrei ci preoccuperemmo...

    Della serie Venezia e' una citta' bellissima ma non ci vivrei mai...

    E si parlava di un film... pensate ai commenti della patristica cattolica, sul magistero...
    Ci dobbiamo aspettare che vengano sovvertite da questi finti "dogmatici"?

    La risposta la potrebbe dare un loro intellettual-giornalaio?

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Considerazioni molto interessanti, espresse con tono colto ed appassionato, caro Giovanni.
    Io credo davvero che l'esperimento ciellino MAI avrebbe avuto questo sviluppo senza il "Vaticano II": è uno dei tanti frutti (mi si consenta) sbagliati di un "concilio" sbagliato nell'indizione, nelle finalità, nella gestione e soprattutto nelle conclusioni.
    Davvero pensare che su queste "vana verba", su queste circiteristiche circumlocuzioni si siano mosse tutte queste masse di giovani e abbiano investito tempo, forze, passione, l'esistenza insomma, addolora, stupisce e sconcerta.
    Noi all'Università Cattolica, per quanto possibile e per quanto ci è possibile, cerchiamo di resistere e di veicolare messaggi che siano totalmente e radicalmente alterntivi rispetto al "verbo" ciellino.
    E anche il nostro articolo "Come Davide contro Golia" ne è testimonianza.
    Una resistenza costante, capillare, che va dalle piccole alle grandi cose, una resistenza che cerca e trova spesso alleanze e aiuti tra tutte le persone di buona volontà, aldilà delle loro personali visioni del mondo.
    Una resistenza che passa dalle elezioni studentesche alla battaglia contro il monopolio ciellino nelle istituzioni accademiche, dalla battaglia contro la visione neocons del cristianesimo diffusa da CL (ci ricordiamo tutti la triste visita del panzuto Giuliano Ferrara solo qualche mese fa o il cristianista e bushista "siamo tutti madrileni" dello scorso anno) all'impegno per diffondere tanti piccoli ordigni di pensiero cattolico integrale, identitario o anche genericamente alternativo rispetto all' "offerta ciellina".
    Intendiamoci: l' "offerta" è umanamente parlando confortevole e comodissima.
    Entrare in un gruppo potente con forti addentellati economici,in una comunità forte e regolata anche da un mutuo sostegno, essere sostenuti e spalleggiati da una massa di studenti, spesso ignari, sempre manovrati (non diversamente dalla Sinistra del resto), è davvero un affarone.
    Come dire di no a 19 anni ad un'offerta simile? Bisogna avere una buona dose di testardaggine, idee chiare e giovanile insensatezza per dire no ad una tentazione (e lo scrivo senza virgolette) come quella ciellina.
    L'ideologia ciellina (perchè di ideologia si tratta e delle peggiori) ti dice: "Adorami e tutto questo sarà tuo". Eroico e meritorio dire di no, normale però il caderci. I Lolli e i Gigi di tutto il mondo dicono si.
    Quasi quasi, per un'ironia della storia, persino le ideologie sinistrorse fungono, nella loro pur innegabile e originale negatività, da vaccino per il contagio ciellino.
    Per così dire: chiodo schiaccia chiodo.
    Certi partiti di "destra" subiscono invece il fascino del dragone ciellino e spesso abbozzano, stentano a prendere consapevolezza del pericolo, subiscono il fascino o il condizionamento del Moloch ciellino.
    In questo la parabola dei giovani di Azione Universitaria (vicini ad AN) nella nostra Università è paradigmatica.
    Unico gruppo politico ad aver espresso cordoglio pubblico (quindi politico) per la morte di Don Giussani, forse ignoravano che il buon padre li avrebbe bollati tranquillamente come "ideologici" ma incuranti di ciò "sacrificavano agli idoli".
    Vorrei aggiungere altro ma il tempo è poco: ne riparleremo certamente.

    Grazie per il tuo contributo.

    Guelfo Nero

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    é sempre interessante vedere lo sciame di visite su questi temi.
    Leggete, leggete: qualcosa resterà.
    E poi tutti a scuola di Comunità...

    Guelfo Nero

  8. #8
    14/05/48 Schiavi di Sion
    Data Registrazione
    15 Jan 2005
    Località
    Al sicuro nella Basilica della Nativita', in Palestina ovvero in Terra Santa.
    Messaggi
    1,609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non scomodiamo le api, paragone troppo eccelso.
    Potrebbero affermare di parlare per bocca del Padre di Treviri.

    Vesponi manovrati mi sembra piu' consono ai prototipi in questione.

    Resto in attesa del delirio programmato a tavolino, anzi sulle sedie di un treno con il libro delle ore ben in fondo allo zaino (lo si nota sempre che non hanno ancora imparato come si usa), nelle imminenti conferenze all'ateneo del S.Cuore posso pronosticare una bella domanda ciellina che pugnalerebbe gli studenti della S.Giuseppe di Beirut oltre che tutti i maroniti esuli in Oceania.
    Potrebbero proporre ai cristiani dei cedri un bel progetto messianico-sionista di ripopolazione del Golan sotto la "saggia" frusta amministrativa e militare del "grande eretz".

    Troppo bacchettone, troppo impregnato di processo alle intenzioni?
    El-Azariya, da Casa di Anania potrebbe essere rinominata New Desio magari con tante "piccoli sussidiari hotel" per neocatecumeni in transito per il monte delle beatitudini

    Questo per domostrare che le botteghe aperte da quelle parti non hanno sempre "messo al centro" l'Avvenimento.

    Eroico e meritorio dire di no ad un "Adorami e tutto questo sarà tuo"?
    Ma Guelfo mi sta dicendo che secondo lei i vesponi non hanno mai sentito parlare delle tentazioni?
    Forse hanno sostituito la lettura del Vangelo con un canto in castigliano o in portoghese?
    Mi sta dicendo che il sogno dei vesponi e' vedere il mondo dal pinnacolo dell'antenna Mediaset di Segrate e non rinunciare alla tentazione di metterci le mani sopra?

    In effetti...

    Se poi al banchetto libri dovessimo trovare in visione "Cristo si e' fermato a Eboli" in offerta abbinata con "Prosegui' verso Salt Lake City" allora sara' meglio andare a bere una gassosa al parrocchiale e farsi una risata amara.
    Sarebbe potuta andar peggio, avremmo potuto sentir parlare di acque del mar Adriatico simbolo di nuovi riti battesimali...

  9. #9
    Moderatore
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cermenate (CO)
    Messaggi
    23,560
     Likes dati
    136
     Like avuti
    264
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Alla conferenza sul Libano c'era anche il "cattolicissimo" Gad Lerner che abbiamo accolto con un bel pannello cartellone dove lo si indicava come ospite sgradito.
    Per il resto ancora complimenti per la prosa polemica ma veridica

    Guelfo Nero

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Jan 2005
    Messaggi
    50
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dopo 550 anni nulla di nuovo...

    Protestanti e la croce
    I protestanti non sono allergici alla croce, ma il crocifisso non è presente nelle chiese riformate.

    I protestanti non sono allergici alla croce, né come evento né come simbolo. Non come evento, perché è il centro della fede e della salvezza. E non come simbolo, anche se non vorremmo che la croce diventi un elemento decorativo.
    Discorso diverso per quanto riguarda il crocifisso, che non è presente nelle chiese riformate. Per una buona ragione, molto semplice: Gesù è morto ma, “più che questo” (Romani 8,34), è risuscitato, quindi la croce è vuota, com’è vuoto il sepolcro. La croce “vuota” è più eloquente del crocifisso perché è doppiamente simbolica: non annuncia solo la morte di Gesù, ma anche la sua resurrezione, annuncia cioè l’intera opera di salvezza e riconciliazione del mondo compiuta da Dio in Gesù.

    da rivista eretica evangelica diffusa in Italia



    IL DELIRIO E' SERVITO
    Coloro che si defiscono scritturalisti nei loro loschi codici devono aver dimenticato Giuseppe di Arimatea, che non perse del tempo a costruire giardini dei giusti ma nella Gerusalemme del terrore (terror-ismo) anticristiano "offri" il sepolcro al Signore.
    Perche' nelle loro chiese non c'e' traccia di un sepolcro vuoto anziche' della croce come loro dicono di "pensare"?

    Il problema della penetrazione di tali messaggi e' che anche nella Chiesa Cattolica Romana da tempo e impazza nel movimento giussaniano che fa la brutta faccia davanti ai pastori evangelici ma tratta loschi progetti nel messianico regno USA.

    Il Golgota non sembra piu' al centro delle discussioni teologiche cattoliche, il Calvario con il Cireneo uno scomodo peso su cui tirare una riga.

    In mezzo a questo delirio che rigetto, c'e' chi domani come me si rechera' a Varallo Sesia al Sacro Monte e trovera' ancora la commozione davanti all'artistica cattolica Veronica.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. pensieri in minuscolo ...
    Di GBateson nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-06-08, 09:44
  2. Pensieri
    Di sideros nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-10-07, 21:23
  3. Pensieri in libertà...
    Di natoW nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-08-05, 18:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito