Magnum: agenzia fotografica di cultura comunicativa
di Giulio Gargiullo
Forse non tutti sanno che nell'aprile del 1947 a New York, due anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, è nata la più prestigiosa agenzia fotografica al mondo: la Magnum; diretta dai quattro tra i più importanti fotografi nella storia della fotografia: Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger, e David "Chim" Seymour. La cooperativa (così definita da loro stessi) è nata parallelamente a molte altre discipline, correnti di pensiero e movimenti d’opinione sorti subito dopo l'ultimo grande Conflitto mondiale come reazione, come speranza di vita, come una sorta di raccoglitore di tutti i momenti emblematici di un periodo storico così ricco di sofferenza e voglia di ricominciare. L'idea era quella di ottenere più libertà d'azione, non concessa a sufficienza dalle testate dell'epoca, creando un'agenzia che fosse libera ed indipendente. Così per la prima volta nasceva una agenzia autonoma di fotografi che seguivano degli obiettivi ben precisi: la difesa del diritto d'autore, mostrare realmente cosa accade nel mondo, l'alta qualità dei reportage caratterizzata dai tratti distintivi di ogni singolo fotografo.
In 50 anni di storia la più famosa agenzia fotografica ha realizzato milioni di fotografie, che rappresentano l'impegno costante sul fronte della guerra, della povertà, della difesa dell'ambiente, dei minori e dei diritti umani così come come di scene di vita quotidiana; scatti che descrivono l'uomo ed il suo ambiente, intriso di dolore ma anche di gioia e di stranezze. La grandezza di questi geni della comunicazione visiva sta nel fatto di essere stati in grado di assolutizzare una foto contemporanea, rendendola una rappresentazione storica in maniera indipendente dal contesto o dal periodo storico: documenti unici, simboli ed icone di eventi, volti, grida, sorrisi mostrati sempre con verità, e avendo come punto forza un grande impegno morale e sociale.
Nel corso degli anni, altri illustri nomi del fotogiornalismo sono entrati a far parte della mitica agenzia :Sebastiao Salgado, Elliott Erwitt, Eugene Smith, Joseph Koudelka, Ferdinando Scianna e l'italiano Alex Majoli. Tutti dovrebbero ammirare le grandi opere fotografiche di un'agenzia cha ha fatto la storia della fotografia, che ha creato il moderno fotogiornalismo e l'arte del comunicare l'essenza del momento fuggente.
(tratto da: http://www.forumcommunity.net/?t=1168187 )





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